Sesso per curare papilloma e tumore: medico indagato per la "speciale terapia", doppia inchiesta dopo il servizio tv

Il video de "Le Iene" all'attenzione della Procura e dell'Ordine professionale di Bari. Due i fascicoli

La speciale cura del ginecologo: sesso contro papilloma e tumori, medico sotto inchiesta
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Giovedì 18 Novembre 2021, 18:41 - Ultimo aggiornamento: 19:04

Avrebbe offerto ad alcune pazienti rapporti sessuali come cura per il papilloma virus e come prevenzione dal pericolo di tumori dell'utero e ora rischia un provvedimento disciplinare per violazione delle norme deontologiche e, almeno in ipotesi, anche un procedimento penale: doppio accertamento per il ginecologo di Bari protagonista di un servizio televisivo andato in onda martedì sera durante il programma «Le Iene». La Procura del capoluogo pugliese ha aperto formalmente un fascicolo d'indagine per verificare quanto denunciato nel servizio, acquisendo il video. L'inchiesta, al momento senza ipotesi di reato né indagati, è affidata al pool di magistrati che si occupa di fasce deboli, coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe Maralfa.

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Rapporti sessuali come “prevenzione”

Nei confronti del ginecologo, ex medico ospedaliero 68enne attualmente in pensione, ma che continua ad esercitare la professione privatamente, è stato inoltre aperto un procedimento disciplinare da parte dell'Ordine dei medici di Bari che nelle prossime ore convocherà il professionista per ascoltarlo, assistito dall'avvocato Roberto Eustachio Sisto. Stando a quanto rivelato nel servizio, partito dal racconto di una giovane donna che non riusciva a rimanere incinta e per questo si era affidata al professionista, il ginecologo avrebbe diagnosticato a pazienti sane il papilloma virus, spiegando che l'unico modo per prevenire il rischio di un tumore sarebbe stato un rapporto sessuale con un uomo «vaccinato», indicando sé stesso come uno dei pochi in Italia con questa immunità. In questo modo il corpo della donna sarebbe stato a sua volta, per dirla con le parole usate dal medico nel video, «immunizzato» e «bonificato».

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La particolare “terapia di bonifica”

Ad una complice del programma tv il medico spiega di aver «salvato tante donne dal cancro, tutte quelle con cui ho avuto contatti si sono negativizzate», intendendo per «contatti» appunto i rapporti sessuali. Le spiega che «ci sono alterazioni tumorali che non si vedono con il pap test» e che, quindi, per non rischiare che il virus causi un tumore, l'unico modo è «trovare un vaccinato così ti bonifichi e fai una difesa per eventuali partner». Nel servizio il medico riferisce di aver osservato l'efficacia di questa «terapia di bonifica» fin dai tempi del suo lavoro in reparto, con le specializzande, e di aver curato diverse donne che dopo aver avuto avuto rapporti sessuali con lui «si erano negativizzate». «Dono anticorpi e guarigione» dice ancora nel video il professionista che presto potrebbe trovarsi a dover spiegare le sue tecniche terapeutiche ai colleghi dell'Ordine e poi ai magistrati.

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