Andrea Bonomi racconta la sua New Eataly. In arrivo il magazine MoltoEconomia

Andrea Bonomi racconta la sua New Eataly. In arrivo MoltoEconomia
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Mercoledì 5 Ottobre 2022, 19:10 - Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 09:37

«Vogliamo essere per Eataly un partner industriale di lungo periodo. Ci affascina l’idea di sostenere il prossimo stadio di crescita del gruppo, mantenendone il profilo di sostenibilità, controllo di filiera ed etica».

Parla Andrea Bonomi, fondatore e presidente di Investindustrial, gruppo che ha appena acquisito il 52 per cento della società creata da Oscar Farinetti che ha rivoluzionato il concetto del food italiano di alta qualità portandolo in tutto il mondo. È il servizio di copertina di MoltoEconomia, in edicola (e online) dal 6 ottobre con Il Messaggero e con gli altri quotidiani del Gruppo Caltagirone (Il Gazzettino, Il Mattino, Corriere Adriatico e Nuovo Quotidiano di Puglia).

Altro tema. Il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 ha reciso il legame tra Mosca e l’Europa. Gli Stati Uniti sono ora leader del mercato del Gnl: fino a giugno hanno esportato il 68% del prodotto proprio verso il Vecchio Continente. Di fronte a una via del gas sbarrata, un’altra strada si allarga. L’energia, il caro bollette, la corsa alle fonti alternative. Cosa ci aspetta davvero in questo autunno?

E che transizione energetica sarà? Peraltro, nel momento in cui si accentua la corsa all’installazione degli impianti fotovoltaici ma i materiali sembrano scarseggiare. Sos clima. Le immagini drammatiche del recente  alluvione delle Marche sono ancora negli occhi di tutti. I dati Ispra dicono che 5,7 milioni di persone vivono in zone soggette a frane e 12,3 milioni in aree soggette ad alluvione.

MoltoEconomia prova a rispondere a una domanda: ridurre il rischio si può? Parliamo di banche ma per parlare della politica dei tassi. La Banca centrale europea è in azione sui tassi ufficiali e stanno recuperando i rendimenti dei titoli di Stato: ora si ragiona anche su un recupero dei tassi di interesse sui conti correnti bancari. Oltretevere, intanto, lo scorso 30 settembre era la data ultima entro cui i dicasteri vaticani dotati di portafoglio dovevano trasferire allo Ior tutti i fondi di loro pertinenza depositati in altre banche. Ancora un focus: Porsche e Ferrari simboli di potenza dell’auto e dell’esclusività, non più solo su strada ma ora anche a Piazza Affari.

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