Paolo e Carlantonio Mantovani, fratelli gemelli morti di Covid a pochi giorni di distanza: uno era vaccinato, l'altro no

A raccontare lo loro storia il parroco della diocesi di Cogozzo: «Al contrario del fratello, Carlantonio aveva ricevuto due dosi del vaccino, che inizialmente parevano in qualche modo avere rallentato la malattia»

Uno era vaccinato, l'altro no: fratelli gemelli muoiono per il Covid a pochi giorni di distanza
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Mercoledì 12 Gennaio 2022, 12:24

I gemelli Mantovani erano sempre rimasti uniti, anche quando avevano litigato per le posizioni sulla pandemia. Paolo era un no vax convinto. Carlantonio invece, con un po' di titubanza, aveva deciso di vaccinarsi e aveva ricevuto due dosi. Quel legame fortissimo è rimasto tale anche nelle ultime ore della loro vita. Se ne sono andati per complicanze dovute al Covid, a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, all'età di 71 anni. Entrambi avevano contratto il virus in una vacanza a Diano Marina, un paese in provincia di Imperia. Il primo a morire è stato Paolo, il fratello non vaccinato.

Gemelli muoiono di Covid a pochi giorni di distanza

A raccontare la loro storia è stato Andrea Spreafico, parroco di Cogozzo, sulla pagina Facebook della Diocesi: «Al contrario del fratello, Carlantonio aveva ricevuto due dosi del vaccino, che inizialmente parevano in qualche modo avere rallentato la malattia. Lentamente, però, l’infezione lo ha portato alla morte, avvenuta durante il ricovero a Milano».

I due gemelli Mantovani erano nati a Cogozzo. Sono rimasti uniti per tutta la vita, nonostante vivessero a distanza (Paolo a Casalmaggiore, Carlantonio invece nel veronese, a Villafranca) ed entrambi erano informatori farmaceutici. «Caro Carlantonio - ha scritto ancora il parroco sul social - ci rincuora sapere che dopo questa tragedia tu possa rimanere insieme a tuo fratello». La moglie di Paolo è ancora ricoverata in ospedale, sempre per complicanze dovute al Covid. «Anche lei è sempre stata contraria al vaccino. Adesso è sotto il casco per l’ossigeno e rifiuta l’intubazione», dice don Andrea. «Qui a Cogozzo avevano ancora molti amici. E qui, nella cappella di famiglia, verranno tumulati insieme». 

 

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