Firenze, i Renzi a giudizio per false fatturazioni: al via il processo

Firenze, i Renzi a giudizio per false fatturazioni: al via il processo
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Martedì 5 Marzo 2019, 12:54

Prima udienza al tribunale di Firenze per il processo che vede imputati Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell'ex premier Matteo Renzi, in un procedimento per presunte fatture false emesse da due loro società. I coniugi Renzi non erano in aula, mentre era presente l'imprenditore Luigi Dagostino, imputato insieme a loro. Il processo è stato rinviato al 20 maggio, dopo che il tribunale ha incaricato un perito dieffettuare le trascrizione delle intercettazioni effettuate nel corso dell'inchiesta. «È stata un 'udienza tecnica, di passaggio - ha spiegato l'avvocato Federico Bagattini, difensore dei Renzi - Non era necessaria la presenza dei miei assistiti, che invece parteciperanno alle udienze per le quali ci sarà bisogno che siano in aula e quando sarà utile».

Al centro del processo, due fatture emesse nel 2015 dalle società Party (20mila euro più Iva) e Eventi 6 (140mila euro più Iva), per consulenze sulla fattibilità di un'area ristorazione e per studiare attività utili a convogliare turisti asiatici al centro commerciale "The Mall", che fa capo al "re degli outlet" Luigi Dagostino. Le fatture furono pagate alle società dei Renzi dalla "Tramor" di Dagostino. Ma, per i pm Luca Turco e Christine von Borries, le consulenze oggetto degli importi non sarebbero mai state effettuate: si tratterebbe - sostiene l'accusa - di «operazioni inesistenti». Per le difese, invece, le consulenze furono fatte e vennero regolarmente saldate. Parlando della posizione del suo assistito, l'avvocato Alessandro Traversi afferma che «non c'è dolo nella condotta di Dagostino. Avendo pagato integralmente le fatture contestate, manca l'elemento della finalità dell'evasione fiscale», che è connaturato all'utilizzo di fatture false, «anzi ha pagato un'Iva superiore al dovuto, quindi tale finalità non esiste». Il calendario prevede altre udienze il 3 giugno, 8 luglio, 15 luglio e 7 ottobre. Intorno a una delle società coinvolte nel processo, la Eventi6, ruota anche l'inchiesta per bancarotta fraudolenta e false fatturazioni che ha portato i Renzi ai domiciliari insieme all'imprenditore Mariano Massone.

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