Eutanasia, il pm ricorre contro l'assoluzione di Cappato e Welby per la morte di Davide Trentini

Giovedì 1 Ottobre 2020
Eutanasia, il pm ricorre contro l'assoluzione di Cappato e Welby per la morte di Davide Trentini

La procura di Massa ha presentato ricorso in appello contro la sentenza della corte d'assise della città toscana che il 27 luglio ha assolto Mina Welby e Marco Cappato dall'accusa di istigazione e aiuto al suicidio per la morte di Davide Trentini, malato di sclerosi multipla, deceduto col suicidio assistito in Svizzera nel 2017. Ne dà notizia l'associazione Luca Coscioni di cui Welby è co-presidente e Cappato tesoriere.

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Al processo il pm Marco Mansi aveva chiesto per Welby e Cappato a 3 anni e 4 mesi di reclusione, una condanna al minimo di legge e riconoscendo tutte le attenuanti, aveva spiegato in aula. «Il reato di aiuto al suicidio sussiste - aveva detto il pm -, ma credo ai loro nobili intenti. È stato compiuto un atto nell'interesse di Davide Trentini, a cui mancano i presupposti che lo rendano lecito». 

 

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