Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Estate addio, afa fino a venerdì poi temperature in picchiata e temporali

Estate addio, afa fino a venerdì poi temperature in picchiata e temporali
2 Minuti di Lettura
Martedì 25 Agosto 2020, 15:07

Stop all'afa in Italia da venerdì prossimo e per tutto il weekend. Un'intensa perturbazione proveniente dal Nord Europa «dovrebbe affondare il colpo sull'Europa centrale e poi Mediterraneo centrale, coinvolgendo così anche l'Italia» e determinando un tracollo delle temperature, fino a 8-10 gradi in meno. Lo sottolinea il meteorologo di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara. «Venerdì primi rovesci e temporali anche di forte intensità sono attesi sul Nord Italia in particolare su Alpi e Nordovest - avverte -. Sabato nuovi violenti temporali potrebbero interessare diverse aree del Nord Italia, con coinvolgimento questa volta anche della medio-alta Toscana».

Meteo, domani ancora temporali poi tornano alta pressione e caldo: ma non durerà

ùIn questa fase saranno possibili locali nubifragi, grandinate anche di grosse dimensioni e forti quanto improvvise raffiche di vento. Ancora in attesa il resto del Centrosud, dove piogge e temporali dovrebbero verificarsi tra domenica e lunedì, anche qui lasciando localmente il segno con fenomeni violenti. «Questo passaggio - conclude il meteorologo di 3bmeteo.com - sancirà inoltre un deciso stop al caldo estivo, in particolare al Nord dove le temperature potrebbero subire un tracollo fino a 8-10 gradi centigradi entro domenica, ma con un successivo apprezzabile calo termico anche sul resto d'Italia. Il tutto accompagnato da un generale deciso rinforzo dei venti dapprima di Scirocco e Libeccio, poi di Ponente e Levante con mari mossi o molto mossi». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA