FEMMINICIDIO

Sassari, donna uccisa a coltellate dopo un diverbio con il compagno: l'uomo fermato nella notte

Sabato 15 Febbraio 2020
Sassari, donna uccisa a coltellate dopo un diverbio con un uomo

Ancora femminicidio, ancora una donna uccisa. Una donna è stata uccisa da un uomo questa sera a Ossi, nell'hinterland di Sassari, in Sardegna. Il diverbio con la persona che l'avrebbe accoltellata a morte era iniziato nel pomeriggio a Sorso.

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È una donna di nazionalità ceca di 41 anni la vittima del femminicidio. Secondo le indagini condotte dal nucleo operativo del comando provinciale dei carabinieri di Sassari, la donna è stata accoltellata in un bar di Sorso, in via Tiziano. Quando i carabinieri della locale stazione sono intervenuti, la donna e l'uomo si erano già allontanati. Dopo oltre mezz'ora una seconda chiamata al 118 ha segnalato la presenza della donna, in gravissime condizioni, a Ossi, in via Spinoza, nei paraggi della locale guardia medica. Sul posto i sanitari hanno cercato di rianimarla a bordo dell'ambulanza, ma per lei non c'è stato niente da fare. 

Ha ucciso la sua ex compagna, una donna di 41 anni di nazionalità ceca, dopo aver violato la misura restrittiva, un divieto di avvicinamento, che gli impediva di andare a Sorso, il paese in cui viveva la donna, nei confronti della quale aveva già usato violenza. L'uomo è stato fermato dai carabinieri ed ora è sotto interrogatorio. Al termine di un litigio all'interno di un bar di via Tiziano, al quale tra gli altri avrebbero assistito anche i due figli della donna, l'uomo l'ha accoltellata e, prima che i carabinieri intervenissero su segnalazione di alcuni testimoni, è scappato in compagnia della sua vittima e dei piccoli.

Dopo oltre mezz'ora una seconda chiamata al 118 ha segnalato la presenza della donna a Ossi, in via Spinoza. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale di Sassari, l'uomo si sarebbe presentato a casa di un amico, avrebbe suonato il campanello e non ricevendo risposta avrebbe sfondato il portone di ingresso. Dopo essere salito per la prima rampa di scale ha abbandonato la donna, in gravissime condizioni nel salone dell'appartamento in cui in quel momento si trovava solo il padre 81enne del suo amico, che non si sarebbe accorto di nulla. Da quel momento in poi la ricostruzione dei fatti si fa abbastanza imprecisa. L'unica cosa certa è che l'intervento dei sanitari e il tentativo di rianimazione effettuato all'interno di un'ambulanza si è rivelato inutile. Durante quei concitati frangenti un giovane si è avvicinato agli investigatori per riferire della presenza del presunto assassino in un bar di Usini, altro centro dell'hinterland sassarese, dove i carabinieri hanno fermato il presunto assassino.
 

 

Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio, 11:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA