Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Donna incinta mangia ostriche e crostacei crudi al ristorante: bimbo nasce con un'infezione grave

Dopo gli accertamenti dei Nas, il ristorante dove la donna aveva mangiato il pesce crudo è stato chiuso

Prato, donna incinta mangia crostacei crudi: il bimbo nasce con una grave e rarissima infezione
3 Minuti di Lettura
Venerdì 15 Luglio 2022, 14:20 - Ultimo aggiornamento: 23:09

Un neonato di appena 10 giorni è ricoverato all'Ospedale di Prato in Terapia Intensiva Neonatale con una rarissima patologia: la «Plesiomonas shigelloides» con stepsi e meningite. Il piccolo ha sviluppato i sintomi sin dalla nascita e, secondo i medici, la malattia sarebbe stata trasmessa dalla mamma a causa di un'infezione alimentare. La donna aveva infatti mangiato pesce e ostriche crude in un ristorante cinese a Sesto Fiorentino. Il caso ha fatto scattare i controlli sul ristorante che è stato chiuso per gravi carenze igieniche

L'infezione è rarissima: solo 12 casi nel mondo 

L'infezione sviluppata dal bambino è una forma rarissima: «Sono descritti 12 casi nel mondo» spiega Pier Luigi Vasarri, direttore della struttura di Pediatria e Neonatologia. «L' infezione è particolarmente grave in quanto resistente ai comuni antibiotici usati in neonatologia. Il neonato è stato ricoverato dopo poche ore dalla nascita e grazie alla rapida diagnosi fatta dal nostro laboratorio abbiamo potuto intraprendere la corretta terapia, ma il suo quadro clinico resta comunque serio; nelle prossime ore abbiamo disposto nuovi accertamenti diagnostici» continua il medico.

 

Il ristorante chiuso dopo i controlli

A portare i medici sulle tracce del possibile consumo di pesce crudo sono state le analisi epidemologiche: «Considerato che le tossinfezioni da Plesiomonas hanno frequentemente origine dal consumo di ostriche, abbiamo disposto l'immediato sopralluogo presso il ristorante trovandolo in gravissime condizioni di degrado e di sicurezza alimentare» spiega Vasarri. 

A seguito del sopralluogo sono stati sequesrtati 500 kg di prodotti di origine ignota, o malconservati più altri provvedimenti ed è stato disposto l'avvio di un procedimento penale. 

Sgarbi: «Non capisco perché scegliete Sharm el-Sheikh per le vacanze. Restate in Italia». Il tweet accende la polemica

L'appello dei medici: evitare i cibi crudi in gravidanza

Il medico conclude con appello rivolto a tutte le donne in dolce attesa: «Il caso ci obbliga a rinnovare l'invito alle donne in gravidanza ad evitare il consumo di cibi crudi anche negli ultimi periodi della gestazione al fine di non trasmettere infezioni, di origine alimentare, anche gravi, come nel caso specifico, al nascituro» 

© RIPRODUZIONE RISERVATA