Difesa, Tofalo incontra forze speciali Marina Militare

Domenica 7 Ottobre 2018 di Elena Panarella

«Vi racconto il duro lavoro che porta avanti un gruppo di uomini preparati e coraggiosi in nome e per conto della nostra amata Repubblica», inizia così il video messaggio su Facebook del Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo che, dopo aver testato l’equipaggiamento dei “ragazzi” di Strade Sicure, nei giorni scorsi ha incontrato a Livorno gli operatori delle forze speciali del Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), «una vera e propria eccellenza mondiale». Ad accompagnare il Sottosegretario c’era il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Valter Girardelli.
 

 

«Capacità, flessibilità e autonomia operativa e logistica fanno di questo Reparto uno strumento di grande efficacia nella gestione di situazioni molto critiche», ha detto Tofalo. «Ho incontrato professionisti altamente specializzati che riescono a garantire elevatissimi standard operativi grazie a un addestramento molto duro, selettivo ed approfondito». E poi aggiunge che «per valorizzare al massimo le capacità di questa nicchia di eccellenza della Marina Militare, non è da escludersi che in un futuro prossimo potrebbe esserci un’apertura verso il settore civile subacqueo dove il Comsubin potrebbe affermarsi quale ente certificatore in virtù della sua alta specializzazione».
Al termine della visita ha ringraziato tutti gli specialisti «per il lavoro reso all’Italia» e ha sottolineato poi che bisogna «far si che ogni cittadino comprenda l’importanza di sostenere chi rischia ogni giorno la vita per la sicurezza collettiva. Questo obiettivo potrà essere raggiunto con una buona azione di diffusione della cultura della difesa e della sicurezza».

Dal Comsubin dipendono il Gruppo Operativo Incursori (G.O.I.), che costituisce l’unico reparto di Forze Speciali della Marina Militare erede degli uomini dei Mezzi di Assalto della Marina; il Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.), il reparto alle cui dipendenze sono posti i Palombari, gli operatori subacquei con le capacità d’immersione più spinte frutto di una tradizione residente in Marina da oltre 160 anni. Ma anche l’Ufficio Studi, il cuore pulsante dello sviluppo tecnologico dei materiali e mezzi utilizzati dagli uomini dei Gruppi Operativi; il Gruppo Scuole, suddiviso nelle scuole Subacquei, Incursori e di Medicina Subacquea ed Iperbarica, che oltre a selezionare e formare i nuovi Palombari, Incursori, Medici ed Infermieri, ha il compito di addestrare gli operatori subacquei di tutte le Forze Armate e Corpi di Polizia dello Stato. E ancora: il Gruppo Navale Speciale, alle cui dipendenze sono poste tre Unità Navali (Aneto, Pedretti e Marino) che sono state progettate per fornire il supporto subacqueo al personale dei Gruppi Operativi e delle Scuole di Comsubin; il Quartier Generale del Raggruppamento, che assicura i servizi ed il mantenimento dell’efficienza del Comando al fine di consentire ai Gruppi sopra indicati di assolvere alla loro missione.

Ultimo aggiornamento: 12:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA