Denise Pipitone, test del dna su una ragazza rom: Antonia Cerasela non è la bambina scomparsa

Denise Pipitone, test del dna su una ragazza rom: Antonia Cerasela non è la bambina scomparsa
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Martedì 3 Maggio 2022, 17:03 - Ultimo aggiornamento: 5 Maggio, 09:07

Antonia Cerasela non è Denise Pipitone. A scrivere la parola fine sull'ultimo capitolo in ordine di tempo del mistero lungo ormai 18 anni della bambina sparita nel nulla a Mazara del Vallo (Trapani), quando non aveva neppure quattro anni, è Piera Maggio. La mamma di Denise, infatti, ha reso noto l'esito del test del Dna eseguito su una giovane ragazza rom, su cui nell'ultimo anno erano arrivate diverse segnalazioni.

«Gli avvocati Giacomo Frazzitta e Ottavia Villini hanno proceduto, attraverso un'operazione internazionale, nell'ambito delle indagini difensive, a prelevare campioni di sostanza biologica alla signora Cerasela con il suo consenso, dopo averne localizzato la posizione nello Stato della Romania», spiega mamma Piera.

Con la collaborazione della genetista Marina Baldi, sabato 30 aprile e lunedì 2 maggio si è proceduto al campionamento e alla comparazione con il Dna di Piera Maggio e di Pietro Pulizzi, padre naturale di Denise Pipitone. La comparazione ha dato esito negativo. «Può dirsi al di là di ogni ragionevole dubbio che la signora Cerasela non è Denise Pipitone», dice adesso Piera Maggio.

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