Daniele De Santis, l'assassino dell'arbitro e della fidanzata ripreso dalle telecamere: ecco l'identikit

Venerdì 25 Settembre 2020

Un uomo vestito di nero, con uno zaino chiaro, probabilmente giallo, in spalla e il cappuccio della felpa a coprire il volto. Potrebbe essere questo l'identikit dell'assassino dell'arbitro Daniele De Santis e della fidanzata Eleonora Manta, uccisi lunedì sera a Lecce a furia di coltellate. La svolta sulle indagini arriverebbe dalle telecamere di via Rudiae, da cui arriva la preziosa descrizione. A complicare il quadro tuttavia la scarsa nitidezza delle immagini e il fatto che il soggetto venga ripreso esclusivamente di spalle. 

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A guidare gli investigatori c'è sempre la pista passionale, quella di un pretendente la cui corte è stata respinta da Eleonora, ma i punti di domanda abbondano e in questo momento non ci si può permettere di scartare alcuna ipotesi. Tra le piste seguite, infatti, c'è anche la professione di De Santis, che era arbitro, ma anche amministratore di condominio. Qualcosa in più si spera verrà fuori dall'analisi dei computer dei ragazzi uccisi, sequestrati insieme ai cellulari. Le forze dell'ordine confidano che la chiave per risalire all'identità dell'autore possa essere nascosta magari dentro una mail o in uno scambio di messaggi. 
 

 
   

Ultimo aggiornamento: 16:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA