Turista violentata, il selfie dei due arrestati: «Buoni a niente ma capaci di tutto»

«Siamo buoni a niente ma capaci di tutto»: la eloquente frase a corollario di una foto pubblicata su Facebook, è opera di Raffaele Regio, uno dei cinque ragazzi arrestati a Sorrento per la brutta storia della turista inglese di 50 anni violentata in branco nell'ottobre di due anni fa. Un orrore per cui sono finiti in manette i cinque giovani, ne è stato indagato uno a piede libero, e che ha sconvolto mezza Italia, avvenuto all'interno di un hotel di lusso.

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La giornalista Selvaggia Lucarelli ha pubblicato lo screenshot del post di Regio, finito in manette dopo essere stato licenziato dall'hotel, che non ha rinnovato il contratto a quattro dei cinque arrestati, mentre il quinto, assunto a tempo indeterminato, è stato silurato per giusta causa. «Come sempre, gli stupratori sono un po' meno stupratori quando sono italiani e infatti, guarda caso, capita che non veda su facebook così tanti commenti indignati come quando due stranieri stuprano in spiaggia o nel parco di qualche ridente città italiana», scrive Selvaggia, a sottolineare il fatto che la storia non ha scatenato indignazione come per altri casi analoghi.
 
 

Nella foto si vede Raffaele in compagnia di un altro degli arrestati, Francesco Ciro D'Antonio, e di un altro ragazzo col volto oscurato, non coinvolto nella vicenda. «Tutti italiani, questi bravi ragazzi. Tutti con le foto con la moglie, con la fidanzatina su fb. Con i tag del bell'hotel in cui lavoravano e facevano pure qualche straordinario con le mutande calate e la droga in tasca, a quanto pare. Qui una bella foto di due di loro sul profilo fb di uno degli arrestati, profilo cancellato in un nanosecondo», conclude il suo post.
 
 
Martedì 15 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:13

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