Quando Fredy Pacini raccontava in tv: «Gli allarmi non servono, in due minuti ti portano via tutto»

Mercoledì 28 Novembre 2018 di Domenico Zurlo
Quando Fredy Pacini raccontava in tv: «Gli allarmi non servono, in due minuti ti portano via tutto»

La sua storia è oggi su tutti i giornali dopo che ha sparato e ucciso uno dei ladri che volevano derubarlo, nella notte: Fredy Pacini, titolare di una rivendita di gomme a Monte San Savino, da tempo dormiva in azienda, dopo tantissimi furti subiti (38 secondo la sua versione, solo 6 denunciati alle autorità). E lo scorso marzo aveva raccontato il suo dramma in televisione.

Derubato 38 volte, ha ucciso uno dei ladri che voleva derubarlo ancora

Intervistato da Teletruria, nell'intervista il cui video è stato pubblicato dal sito Huffington Post, Fredy aveva raccontato di vivere in azienda ormai dal 2014. «Lo faccio per tutelare ciò che ho fatto e sto facendo, quello che non voglio che mi venga portato via - le sue parole - gli allarmi servono ma in modo limitato. In un minuto e mezzo, due minuti al massimo riescono a portare via tutto ciò che trovano: tu sei a casa, impieghi tre minuti per arrivare e quando arrivi non trovi più nessuno. Gli allarmi servono, ma a loro non interessano, è questo il problema».

«Io sto con Fredy», sul gruppo Facebook migliaia di iscritti in poche ore

«Non tutti i furti o i tentativi di furto sono stati denunciati da Fredy Pacini. Lui ha denunciato i casi più eclatanti fra i molti che lo hanno visto preso di mira dai ladri», ha detto l'avvocato Alessandra Cheli, che assiste il commerciante. Il legale lo ha spiegato ai giornalisti facendo capire che Pacini non ha sporto denuncia nei casi di sparizione di singoli beni, come un singolo pneumatico, e laddove non avesse elementi utili per le indagini delle forze dell'ordine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Calimero e la gabbianara della Balduina

di Marco Pasqua

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma