Crociere, si torna a bordo: il via tra regole e show nel tempo del Covid

Coronavirus, si torna a bordo: tra regole e show via alle crociere
di Cristina Gazzellini
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Venerdì 14 Agosto 2020, 00:46 - Ultimo aggiornamento: 10:22

Sicurezza, precauzioni, limitazioni ai soli passeggeri italiani o comunque comunitari, ma anche tanta voglia di ricominciare e svegliarsi ogni mattina in un porto diverso. C’è tutto questo dietro l’attesa ripartenza delle crociere dopo il lungo lockdown per il Covid-19. Un via libera arrivato dal Governo da una settimana, ma che ha rimesso in moto una macchina ben oliata: quella del turismo che viaggia a bordo di grattacieli galleggianti e che ha perso nel 2020 per l’emergenza Coronavirus 3693 scali in Italia e 9.082 milioni di passeggeri in quello che si preannunciava l’anno record di presenza di navi e turisti nel Bel Paese.

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Si riparte dunque, ma le compagnie straniere non ci sono, con itinerari diversi - Venezia per esempio non ci sarà - che per questa estate saranno limitati ai soli Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. A cominciare proprio dalla riscoperta dell’Italia, come Covid ha imposto, ma anche della Grecia e di Malta, con tutte le precauzioni del caso, come assicurano le compagnie. Spostando l’attenzione al 2021 verso nuove tratte scelte in base alle richieste della clientela: dal Nord Europa con visite ai fiordi fino a San Pietroburgo, ma anche i mari caldi dei Caraibi, sperando che in America la pandemia sia passata. 

IL SERVIZIO
La prima compagnia a ripartire (protocollo di sicurezza ed itinerari erano già pronti e si aspettava solo l’ok del Governo) è Msc Crociere, che ha scelto di riprendere il largo dall’Italia con due navi tra le più belle e innovative della propria flotta. L’ammiraglia “Grandiosa”, varata nel 2019, e la “Magnifica” riprenderanno infatti le loro attività nel Mediterraneo a partire, rispettivamente, dal 16 e dal 29 agosto, proponendo un’esperienza di crociera completa e in totale sicurezza con la possibilità di scoprire cinque diverse destinazioni, imbarcando i passeggeri in ben sei diversi porti italiani. Msc Grandiosa offrirà crociere di 7 notti nel Mediterraneo occidentale che salperanno da Genova verso Civitavecchia per l’immancabile visita a Roma, Napoli, Palermo e La Valletta. Per Msc “Magnifica” sono previste, invece, crociere nel Mediterraneo orientale, anch’esse di 7 notti, che prevedono tappe a Bari, Trieste, Corfù, Katakolon e Pireo. E per garantire la massima sicurezza anche per chi effettua le escursioni (rigorosamente organizzate a bordo per garantire la massima sicurezza dei passeggeri che saranno accompagnati durante tutto il tour) in Grecia e a Malta, Paesi dove si sono registrati numerosi contagi negli ultimi giorni, c’è un protocollo ad hoc. La Msc, alla luce dell’ordinanza del Ministro della Salute in vigore da ieri mattina, infatti ha annunciato che tutti gli ospiti che scendono a terra a Malta o in Grecia, pur usufruendo delle visite “protette”, potranno essere sottoposti al tampone antigene prima del rientro della nave in Italia, un ulteriore servizio così che gli ospiti non debbano prevedere in modo autonomo dopo il loro rientro. Questa nuova misura sarà a carico della compagnia e non comporterà pertanto alcun costo aggiuntivo per i crocieristi.

I LIMITI

Decise le date per la ripartenza anche delle due navi ammiraglie della Costa la “Deliziosa” salperà da Trieste il 6, 13, 20, 27 settembre, mentre “Diadema” da Genova il 19 settembre. Manca ancora all’appello l’ufficialità sugli itinerari che prevedranno comunque tappe sul Tirreno e l’Adriatico. A differenza di Msc che accoglierà a bordo passeggeri dell’area Schengen, Costa per il momento prenderà solo italiani e scalerà solo in porti nazionali. «La decisione è stata presa in funzione dell’evoluzione dello scenario epidemiologico – fanno sapere dalla compagnia - e tenendo conto dell’ordinanza emessa dal Ministero della Salute italiano in merito ai controlli obbligatori per i viaggiatori di ritorno da alcune destinazioni europee ed estere, che suggerisce un approccio improntato alla cautela. Questa soluzione consentirà quindi agli ospiti Costa di poter godere più serenamente della propria vacanza». 

LE DISPOSIZIONI
Di sicuro comunque la crociera nell’era “post Covid”, pur con tutte le precauzioni del caso: distanziamento sociale (previsti accessi delimitati sia a bordo che nei terminal di imbarco con distanziometri per il rispetto di un metro tra un passeggero e l’altro), minor numero di ospiti a bordo (si parla di riduzioni anche del 70%), mascherine obbligatorie, nuove modalità di accesso e di fruizione del buffet, potenziamento del servizio sanitario a bordo, misurazioni della temperatura corporea ed escursioni “protette”, sarà comunque una vacanza accessibile per tutte le tasche.

Una settimana di tour con Msc ha un costo che parte delle 399 euro, tutto compreso, perfino l’assicurazione e le tasse portuali incluse, e varia dal periodo e dal tipo di cabina che si sceglie. Anche per chi opta per una crociera Costa i prezzi (che verranno calcolati in base agli itinerari) saranno comunque in linea con quelli di Msc. L’obiettivo infatti, comune alle due compagnie nazionali, è quello di far riavvicinare la clientela ad un tipo di viaggio che è stato, forse, il più penalizzato dall’emergenza Coronavirus e che fino allo scorso marzo (quando è stato dato lo stop alle crociere) era una delle vacanze più amate e scelte dagli italiani. E non solo. 
 

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