Cremona, triage sanitario all'ingresso prima delle prestazioni sessuali: scoperte due case di appuntamento

Cremona, controlli anti covid prima delle prestazioni sessuali: scoperte due case di appuntamenti
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Martedì 9 Marzo 2021, 13:05

Misurazione della temperatura, mascherina, igienizzazione e disinfezione delle scarpe. E poi rapporti sessuali con giovani donne costrette a prostituirsi. Nelle due case di appuntamenti a Cremona e Crema tutto era predisposto per evitare il contagio da Covid ai clienti, così da poter continuare a incassare denaro. Ma i carabinieri di Cremona hanno scoperto l'attività illecita e hanno arrestato un 73enne originario di Mede (Padova) e la sua convivente, di nazionalità cinese. 

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Il centro massaggi

Le prestazioni sessuali erano fornite in un due appartamenti che si presentavano come «centro massaggi». Chi gestiva l'attività aveva preso in affitto un appartamento di una professionista, ignara di quanto avveniva dentro la casa. Qui, donne cinesi erano costrette a prostituirsi e a dare il compenso dei clienti, tra i 30 e i 50 euro, alle persone che le sfruttavano. Di persone che frequentavano le case di appuntamento ce n'erano tante, anche durante il lockdown. E proprio questo aspetto ha insospettito i vicini.

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La segnalazione

Il continuo via vai da quello che all'apparenza era un centro massaggi ha insospettito i vicini, che così hanno segnalato tutto alle froze dell'ordine. I clienti venivano non solo da Cremona, ma anched a Piacenza, Parma, Lodi, Mantova e Brescia. Ora l'appartamento è stato posto sotto sequestro.

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