Covid, ragazzini senza mascherina in strada: da Cesena a Firenze così violano le regole

Covid, ragazzini senza mascherina in strada: da Cesena a Firenze così violano le regole
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Mercoledì 11 Novembre 2020, 13:02 - Ultimo aggiornamento: 15:44

Gruppetti di giovani e giovanissimi. Grappoli di ragazzini (molti sono minorenni) che si danno appuntamento nei ritrovi della movida dei centri storici. Tutti insieme, senza distanza di sicurezza e senza mascherina. Il divertimento è sfoggiare un disinvolto atteggiamento "negazionista" del Covid. «Non ci preoccupa niente», «Non serve la mascherina», «Ci conosciamo tutti, siamo tutti amici...». Gli sfottò, i toni si alzano, il gioco sta tutto nel richiamare l'attenzione e farsi notare. Da Cesena a Firenze.

Il nuovo "struscio" del pomeriggio, prima delle ore 18 del coprifuoco. Lo spettacolo delle baby-gang di sedicenti "negazionisti" ha richiamato l'attenzione mediatica negli ultimi giorni, soprattutto dopo le ultime misure di sicurezza anti-contagio emanate dal nuovo Dpcm e le "colorazioni" delle regioni. La polizia controlla, interviene, non si può permettere di abbassare la guardia.

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L'ultimo caso emerso è quello di Cesena (come ha raccontato Il Resto del Carlino), dove lo scorso sabato pomeriggio è andato in scena una sfilata in tono provocatorio di un gruppetto di una quindicina di ragazzini (c'era anche una ragazza) senza mascherine. Una sfida, la loro, tra l'imprudenza e la voglia di ostentazione. Altra città, analogo scenario. A Firenze, sempre lo scorso sabato sera, un gruppetto di ragazzini (età compresa tra i 15 e i 18 anni) si sono divertiti a violare il coprifuoco delle ore 22, senza mascherine, per intrattenersi in piazza in centro con giochi molesti e vandalici. A chiamare la polizia locale sono stati i residenti preoccupati.  

Caso analogo, a Forte dei Marmi dove lo stesso sindaco Bruno Murzi ha raccontato di un episodio accaduto la scorsa domenica pomeriggio sul pontile, uno dei luoghi simbolo della cittadina con un gruppo di ragazzini senza mascherina che si è divertiuto a contestare con arroganza la polizia municipale. Le sanzioni sembrano non fermarli. Baby gang negazioniste sono state denunciate nei giorni scorsi anche a Loano, nel savonese (in questo caso sono stati sanzionati i genitori per complessivi 1.200 euro). Da Genova a Torino, denunciato altri gruppi di studenti minorenni. Così come a Bari, di sera, dove si ritrovano ragazzini senza mascherine, ovviamente, a lanciare petardi. Multati ragazzini anche a Lecce: in gruppo, senza mascherine, in giro oltre orario di coprifuoco, a fare schiamazzi e cori. 

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