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Covid a Napoli, De Magistris contro De Luca: «Lungomare affollato? Impossibile chiudere la città»

Sabato 7 Novembre 2020
Covid a Napoli, De Magistris contro De Luca: «Lungomare affollato? Impossibile chiudere la città»

Continua il duello sulle misure anti Covid fra il sindaco di Napoli De Magistris e il governatore della Campania De Luca mentre sullo sfondo, complice il bel tempo che ha spinto tanti a prendere il sole e anche a fare il bagno, appare il gremito lungomare di Napoli così come altre luoghi del centro città.

 

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I ristoranti sul lungomare sono pieni e il traffico veicolare è intenso e in alcuni momenti anche paralizzato. Tutti con mascherina a godersi il sabato con temperature dolci. Il sindaco de Magistris ha deciso di non chiudere il lungomare; di diverso avviso il governatore campano De Luca che aveva invitato i sindaci a chiudere nel fine settimana le aree del lungomare e di parte dei centri storici. Ed è polemica anche sui dati campani della pandemia.

 

«Credo ci sia una distonia tra i dati che vengono forniti e la realtà». Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, intervenuto a Skytg24. «È saltato il controllo - ha aggiunto de Magistris - non c'è più quello del territorio. I dati che sono forniti non sono quelli reali, sono numeri sottostimati rispetto alla realtà. Ieri sul bollettino c'erano 30 morti in un giorno, poi ho visto che erano i dati dal 12 ottobre a oggi. Io temo, non mi interessa sapere se per malafede, disattenzione, superficialità, incompetenza o perché non ce la fanno più, che ci sia una discrasia tra i flussi dei dati della Regione e la realtà concreta». De Magistris si è inoltre detto «amareggiato del fatto che io e il sindaco di Milano Beppe Sala abbiamo scritto da circa 10 giorni al ministro Speranza che si era impegnato a farci avere un focus sulle due città e che questa risposta non sia ancora arrivata. È assurdo che delle città così grandi non abbiano dati precisi».

«Sono un uomo delle istituzioni da trenta anni e ho collaborato con tutti, anche con quelli politicamente più lontani da me come Berlusconi. Ma con De Luca è quasi impossibile avere un dialogo. Da lui arrivano solo insulti, con lui è difficile anche solo stringersi la mano e comunque nonostante le contumelie sono sempre disponibile al dialogo», ha detto ancora De Magistris.

«Oggi viene chiesto ai sindaci di chiudere determinate aree della città, cosa che nelle grandi aree urbane, nelle grandi metropoli e nelle grandi città è quasi impossibile. Se le forze di polizia e le Asl dovessero segnalare al sindaco alcune aree specifiche, in quel caso noi andremo a intervenire sui singoli luoghi, ma comprendete tutti che questa strada è quasi impraticabile», dice ancora il sindaco in un video pubblicato su Facebook con il quale fa il punto sulla situazione coronavirus in città. «Se chiudi il lungomare - ha spiegato de Magistris - le persone andranno a San Pasquale, se chiudi San Pasquale andranno a via dei Mille, a via Chiaia, a via Toledo, a piazza Dante. Se chiudi una qualsiasi altra area in un qualsiasi quartiere di Napoli succederà la stessa cosa e sembrerà di giocare a nascondino. Per evitare tutto questo ci vuole senso di responsabilità e più controllo che ho chiesto alle forze di polizia».

Ultimo aggiornamento: 17:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA