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Covid, morto il maresciallo dei carabinieri Arturo D'Amico: aveva 54 anni, era ricoverato a Roma

Martedì 9 Marzo 2021
Covid, morto il maresciallo dei carabinieri Arturo D'Amico: aveva 54 anni, era ricoverato a Roma

Lutto nell'Arma dei carabinieri: è morto oggi Arturo D'Amico, maresciallo e comandante della stazione di Campomarino (Campobasso). Aveva 54 anni, si era ammalato di Covid e si trovava ricoverato nel reparto di rianimazione dell'Umberto I di Roma, dove era stato trasferito dal Molise il 22 febbraio scorso, quando le sue condizioni erano già molto gravi.

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La morte del maresciallo Arturo D'Amico ha gettato nello sconforto diverse comunità: quella della provincia di Campobasso, dove il militare aveva lavorato a lungo, e quella della sua terra natale, il Salento. Il comandante della stazione di Campomarino era stato trasferito d'urgenza a Roma, con l'eliambulanza, il 22 febbraio scorso, quando le sue condizioni di salute erano radicalmente peggiorate.

 

«Sei stato un grande maresciallo - scrive su Facebook il Tenente Colonnello Fabio Ficuciello, comandante della Compagnia di Termoli fino allo scorso mese di settembre -, un professionista dotato di grande umanità. Solo un virus silente e codardo poteva abbatterti». Grande dolore dei familiari e dei tanti amici che lo conoscevano e stimavano. Sconforto tra gli amministratori locali che collaboravano quotidianamente con lui. Arturo D'Amico oltre ad essere un militare impegnato sul territorio era una persona di grande cuore sempre pronta a dare aiuto e sostegno agli altri.

 

Il lavoro in Molise, alla guida di diverse stazioni dei carabinieri, era valso nel 2016 al maresciallo Arturo D'Amico anche un premio conferito direttamente dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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