CORONAVIRUS

Covid Lombardia, 239 contagi e 4 morti. Gallera: due terzi dei casi dall'estero

Domenica 23 Agosto 2020
Covid Lombardia, 239 contagi e 4 morti. Gallera: due terzi dei casi dall'estero

I casi di coronavirus in Lombardia tornano a superare quota 200: sono infatti 239 i nuovi positivi con 13.663 tamponi effettuati. Ieri erano stati 185 con 12.957 tamponi. I nuovi decessi sono 4 per un totale in regione di 16.856 morti dall'inizio della pandemia. Stabili i ricoveri in terapia intensiva (14) e negli altri reparti (148). Dopo i zero casi di ieri, sono 32 i nuovi contagiati a Bergamo, mentre continuano a crescere a Milano (89 di cui 50 a Milano città) e a Brescia (46).

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«Oggi registriamo 239 casi positivi. Di questi, 190 sono riferiti a persone che hanno meno di 50 anni. Due terzi delle positività riguardano cittadini che rientrano dall'estero e i loro contatti diretti. L'incremento dei casi positivi in Lombardia va sempre rapportato al numero dei tamponi effettuati. Senza mai dimenticare che, se si ragiona in termini di confronti assoluti, il numero degli abitanti della Lombardia è pari a 1/6 della popolazione nazionale. In tal senso, negli ultimi giorni, le percentuali della Lombardia sono in linea e spesso migliori di quelle di altre regioni», ha spiegato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.

«In tre giorni, grazie alle postazioni attivate all'aeroporto di Malpensa, sono stati effettuati 4.200 tamponi», ha aggiunto Gallera. «Solo oggi ne sono già stati fatti altri 1.200 e contiamo di arrivare a 2.000 entro sera. I primi 1.800 esiti refertati hanno evidenziato 8 positività. Le operazioni si stanno svolgendo regolarmente. A Linate invece sono stati eseguiti 760 tamponi in due giorni e allo spazio adiacente la fiera di Bergamo, 600 tamponi da ieri mattina per i passeggeri in arrivo allo scalo di Orio al serio». «Non siamo in una situazione di emergenza - ha concluso l'assessore - ma non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, ora più che mai. L'utilizzo della mascherina e il rispetto delle norme di sicurezza in questo momento è importante almeno come lo è stato durante la fase 1. Dobbiamo evitare che la diffusione del virus torni a moltiplicarsi in modo esponenziale».
 

Ultimo aggiornamento: 17:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA