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Corruzione e appalti truccati: arrestato Massimo Hallecker, ex manager della Fiera di Milano

Tangenti per truccare tre gare d'appalto dal valore complessivo di 16,5 milioni di euro

Corruzione e appalti truccati, arrestato l'ex manager della Fiera di Milano, Massimo Hallecker
3 Minuti di Lettura
Lunedì 1 Agosto 2022, 10:14 - Ultimo aggiornamento: 10:58

I finanzieri del Comando provinciale di Milano, nell'ambito di un'attività coordinata dal pm di Milano Paolo Storari, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip Domenico Santoro nei confronti di Massimo Hallecker indagato per corruzione. Le indagini, che coinvolgono complessivamente 11 indagati, sono state svolte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano, hanno consentito di ricostruire un «reiterato sistema di corruzione» che vede coinvolto il senior buyer della società operante nell'organizzazione di convegni e fiere e alcuni imprenditori lombardi.

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Le indagini

In particolare, Hallecker, sfruttando le funzioni ricoperte all'interno del società Fiera Milano «avrebbe percepito tangenti e ottenuto utilità per altri soggetti nell'ambito dell'assegnazione di tre appalti aventi un valore complessivo di 16,5 milioni di euro». Nel dettaglio, in un caso gli appalti sarebbero stati veicolati a favore di un imprenditore che, mediante un proprio prestanome, avrebbe poi corrisposto le tangenti al senior buyer, tramite due bonifici bancari riportanti causali fittizie quali «acquisto mobili usati» o «acquisto Rolex» per complessivi 20.000 euro circa.

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In un altro caso, invece, l'utilità sarebbe stata conseguita facendo in modo che l'impresa vincitrice della gara «subappaltasse la quasi totalità del valore complessivo del lavori ad una società amministrata di fatto da un socio in affari del senior buyer». Le indagini sono state avviate grazie alla denuncia presentata dall'amministratore delegato della società dove prestava servizio il buyer. L'ente fieristico ha fornito la sua costante collaborazione durante le indagini.

Gli appalti 

Secondo quanto riporta Repubblica-Milano gli appalti in questione sarebbero tre. I primi due riguarderebbero uno il "servizio di manutenzione e conduzione edile, impiantistica e assistenza alle manifestazioni dei quartieri di Rho e Milano", l'altro invece il "Servizio di installazione, realizzazione di impianti elettrici per stand con noleggio in opera di materiale illuminotecnico in Fiera Milano, Fiera Milano City e Centro congressi Mi.Co." Le gare d'appalto legate a questi due servizi sarebbero stati pilotati a favore dell'aziends Electric srl, per i quali sarebbe stata versata una tangente da circa 20mila euro.

 

Il terzo era invece per la gestione dei servizi logistici per il magazzino Nolostand a Linate, appalto dal valore di circa otto milioni di euro, per il quale due imprenditori avrebbero corrispsoto ad Hallecker somme di denaro non ancora quantificate.

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