Coronavirus, Vasco Rossi e gli italiani bloccati all'estero, Brennero sbarrato

Coronavirus, Vasco Rossi e gli italiani bloccati all'estero, Brennero sbarrato
di Claudia Guasco
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Giovedì 12 Marzo 2020, 08:05 - Ultimo aggiornamento: 13:50

L'Austria entra in azione con la rapidità e l'efficienza di un'operazione militare e per fermare l'invasione del ceppo italiano del coronavirus sigilla i confini. Chiude il Brennero, spalleggiata dall'Alto Adige che per limitare ulteriormente gli spostamenti vieta il traffico sui passi Gardena e Sella.


 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corona..👑😷👊 Quando il gioco si fa duro.. i duri cominciano a ballare ! sto cercando di tornare in Italia 🇮🇹 ..ad ogni costo !😉🤟🏻🔝💥🤣 #volicancellati✈️ #iotornoacasa #iorestoacasa #andràtuttobene #adognicosto #coronavirus #vasconews #VascoNonStop #VascoNonStopLiveFestival #VNSLF2020 #CSDB #FirenzeRocks #IDaysMilano #RockInRoma #ImolaNonStop #FestivalRock #RedegliStadi #RedelRock #ProvoKautore #6come6 #WorkInProgress #SeTiPotessiDire #LaVerità #OnlineNonStop

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Il blocco è scattato ieri mattina, ma già nel primo pomeriggio un serpentone di tir in fuga dall'Italia si incolonnava sull'autostrada del Brennero: ottanta chilometri di coda, una fila infinita completamente ferma da prima di Bolzano. Dopo le prove generali di martedì al confine, con i controlli sanitari effettuati a campione, il governo austriaco ha messo in atto il piano: alle 10 in punto le autorità hanno iniziato a fermare tutti i veicoli in uscita dall'Italia per le verifiche anti Covid-19, seguendo le procedure previste dal decreto firmato nella notte da Vienna.
 


SERBATOI PIENI
La notizia nel frattempo si era diffusa e già all'alba tir e auto si sono messi in fila puntando verso il valico a 1.372 metri di quota, nella speranza di varcare il confine. Un disastro economico e umano, con i camion carichi e decine di persone abbandonate alla stazione ferroviaria del Brennero o respinte al confine. Con l'Italia isolata, prevede Coldiretti, sono a rischio 44,6 miliardi di esportazioni agroalimentari, mentre ogni transito di camion costerà 450 euro in più.
 
 


«Tenuto conto dei 100.000 passaggi realizzati in uscita al mese, la spesa che sopporterà l'export italiano è di oltre 50 milioni di euro al mese», calcola l'Anita, associazione di imprese dei trasporti aderente a Confindustria. Nei pressi del confine, dove gli austriaci hanno riattivato nel giro di poche ore alcune strutture anti-migranti realizzate nel 2016 e finora mai utilizzate, il traffico è ridotto a un'unica corsia. Ogni veicolo, auto e tir, viene fermato. I cittadini austriaci possono entrare, con l'obbligo di auto-isolamento per due settimane. Gli italiani residenti in Austria devono presentare un certificato medico. Un altoatesino che a suo dire deve recarsi a Innsbruck per una commissione, viene mandato indietro senza troppi complimenti. I poliziotti controllano la temperatura a tutti, ma verificano anche che il serbatoio sia abbastanza pieno per raggiungere la Germania senza tappe alle pompe di benzina: secondo il decreto, infatti, può entrare solo chi è residente in Austria oppure chi attraversa il Paese senza soste.

Bloccati al confine anche i treni, vietato attraversare la linea del Brennero a piedi, gli italiani che stanno tornando dall'Austria vengono fatti scendere alla stazione prima del valico. L'Oms ha dichiarato il coronavirus una pandemia, eppure i Paesi confinanti considerano il contagio una questione italiana. Oltre ad Austria e Slovenia, la Svizzera ha sigillato nove dogane secondarie per incanalare il traffico nei punti di frontiera più grandi e controllare gli ingressi, solo i frontalieri possono passare. «Chiudere le frontiere non è il modo adeguato di reagire», attacca la cancelliera tedesca Angela Merkel e la Commissione europea richiama all'ordine i dissidenti: «Gli Stati membri dovrebbero valutare se il ripristino dei controlli ai confini interni sia utile».

VERSO LO STOP DEGLI USA
Intanto però l'Italia è sempre più isolata, a causa della fuga delle compagnie aeree centinaia di connazionali non riescono a partire da Barcellona e la Farnesina sta organizzando il rientro via mare a Civitavecchia. Mentre le autorità statunitensi stanno valutando lo stop agli ingressi dei viaggiatori provenienti dall'Europa, come riferisce nel corso di un'audizione al Congresso Ken Cuccinelli, vice segretario a interim del dipartimento della Sanità. Sarà impossibile entrare ma al momento il problema è uscire, a causa dall'interruzione dei collegamenti via cielo da parte di molte compagnie.

E una delle vittime è Vasco Rossi: «Corona... quando il gioco si fa duro i duri cominciano a ballare! Sto cercando di tornare in Italia. Ad ogni costo!», scrive il rocker di Zocca da Los Angeles. Postando su Instagram un collage di foto nelle quali indossa una mascherina nera.

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