CORONAVIRUS

Fase3: tabacco, accordo-tutela per 50 mila posti di lavoro e investimenti fino a 500 milioni di euro

Lunedì 8 Giugno 2020

È stato firmato, nel pieno rispetto dei tempi definiti dalla normativa nazionale, l’accordo del tabacco per il raccolto 2020. È quanto annunciano Philip Morris Italia (Pmi) e l’Organizzazione nazionale tabacco (Ont) Italia e quest’anno, stante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, la contrattazione non ha riguardato solo gli elementi strettamente agricoli ma ha anche previsto una serie di azioni straordinarie per supportare le organizzazioni e gli operatori di filiera. L’accordo è «frutto dell’impegno profuso dalle due organizzazioni durante tutto il periodo di emergenza sanitaria che, grazie allo sforzo di tutti gli attori impegnati, continuerà a dare certezze economiche e occupazionali agli operatori della filiera italiana del tabacco e ai territori coinvolti».

L’accordo prevede investimenti fino a 500 milioni di euro complessivi in cinque anni da parte di Philip Morris Italia sulla filiera tabacchicola italiana, caratterizzandosi come il più alto investimento nel settore da parte di un’azienda privata, finalizzato all’acquisto di tabacco in foglia italiano e alla valorizzazione, innovazione e sostenibilità di una filiera di oltre 50.000 addetti nelle fasi di coltivazione e trasformazione primaria. Confermati, in alcuni casi al rialzo, tutti gli impegni di acquisto e di assistenza ai produttori, che definiscono il più importante accordo pluriennale di filiera per la fornitura di tabacco prodotto in Italia nel segno della digitalizzazione, della sostenibilità e della stabilità.

È stato inoltre attivato un contributo di sostenibilità aggiuntivo sul tabacco consegnato nel 2019: un gesto di vicinanza e di responsabilità concreta che costituiscono un modello per altri settori di produzione. Di particolare rilievo nella contrattazione del tabacco per il raccolto 2020, emergono novità positive in favore della stabilità e sostenibilità della filiera e del supporto all’impegno dei produttori. 

Per il 2020, infatti, si registra un incremento dei volumi contrattati per il tabacco Flue cured Virginia (FcV) e una conferma di quelli di Burley. Si tratta di un risultato tangibile in un momento in cui il mercato mondiale del tabacco registra forti contrazioni degli approvvigionamenti. Oltre alle certezze sui volumi - continua il comunicato - si segnala come gli impegni assunti nell’accordo siano stati anche rafforzati, nel pieno rispetto del regime concorrenziale, anche dall’incremento dei prezzi per la varietà FcV e da una conferma per i valori del Burley, elementi che troveranno applicazione fino al 2023. Inoltre, per entrambe le varietà di tabacco si conferma anche per il 2020 il contributo di sostenibilità, ovvero un pagamento aggiuntivo sui volumi di tabacco consegnato che viene erogato ai coltivatori, in ragione degli impegni che gli stessi assumono su diversi temi legati alla sostenibilità, sia in ambito di buone pratiche del lavoro che circa le buone pratiche agricole e ambientali.

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