CORONAVIRUS

Coronavirus, in Lombardia 257 morti e 550 dimessi (+26 rispetto a ieri). Gallera: «Restate a casa»

Domenica 8 Marzo 2020

«La fuga di notizie ha creato il panico». E poi: «Evitate le code al supermercato, non serve». Queste alcune delle indicazioni che arrivano in diretta Facebook dalla Regione Lombardia. Dalla voce dell'assessore allo welfare, Giulio Gallera, i dati che mutano in merito all'emergenza coronavirus. Da una regione "blindata" dopo le decisioni del governo di ieri sera. «In Lombardia «siamo arrivati a 4189 positivi, una crescita da ieri a oggi di 769 soggetti positivi, i ricoverati non in terapia intensiva sono 2217 con una crescita di 556, mentre in terapia intensiva ci sono 399 persone con un incremento di 40 unità. In isolamento domiciliare ci sono 756 e siamo già a 550 persone dimesse che vanno a isolamento domiciliare per concludere l'ultima parte in attesa della negativizzazione del tampone. Ahimè crescono di molto i decessi, siamo a 257 con un incremento di 103».

Gallera ha poi detto: «L'unica arma che abbiamo contro il contagio è rimanere a casa. In Regione siamo contenti che il Governo abbia preso una posizione forte e formale», stabilendo che sono consentiti solo «spostamenti dal lavoro al domicilio» e viceversa. «Ridurre in maniera drastica la nostra vita sociale - ha sottolineato Gallera - è l'unica arma che abbiamo contro il virus».

Ultimo aggiornamento: 18:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA