CORONAVIRUS

Coronavirus, le multe per chi non si attiene ai divieti del nuovo decreto

Venerdì 13 Marzo 2020
Coronavirus, le multe per chi non si attiene ai divieti del nuovo decreto

Coronavirus, ecco le multe per chi non si attiene ai divieti contenuti nel nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, con il vademecum delle sanzioni penali. Il decreto della Presidenza del Consiglio dell'11 marzo 2020 prevede pesanti multe e sanzioni per chi non si attiene alle disposizioni. L’avvocato penalista Piergiorgio Assumma, docente presso l’Accademia della Guardia di Finanza, spiega il vademecum delle sanzioni penali per chi non osserverà le regole.

Coronavirus, la sarta “dal cuore d'oro” cuce mille mascherine di stoffa: «Lavoro di notte»

Coronavirus, Cauda (Gemelli): «Picco vicino, ma casi per settimane. Il pericolo è l'Europa»

Delitti colposi contro la salute pubblica - Art. 452 codice penale. Chiunque commette, per colpa, alcuno dei fatti previsti dall’articolo 438 rubricato come epidemia, ovverosia chiunque cagiona un’epidemia con la diffusione di germi patogeni, sarà punito con la reclusione da uno a cinque anni.
 
Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità - Art. 650 codice penale. Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro duecentosei.
Questa fattispecie si applica a chiunque trasgredisce gli obblighi e le prescrizioni del Decreto (es: esce dalle zone rosse, ormai estese su tutto il territorio nazionale, oppure continua a tenere aperta una palestra o in casi come quelli della stazione di Milano ecc.), non sarà contestata questa fattispecie nel caso dell’autocertificazione falsa, con la quale concorrerà, ovverosia saranno contestati sia l’art. 650 c.p. sia il successivo articolo 483 c.p. “Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico”.
 
Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico - Art. 483 codice penale. Chiunque attesta falsamente a pubblico ufficiale in un atto pubblico è punito con la reclusione fino a 2 anni. Questa fattispecie verrà contestata a chi dichiara il falso nell’autocertificazione ( es: si attesta che ci si sta recando dal medico e non è vero oppure si attesta che ci si sta recando a lavoro e non è vero). Notare bene che la Cassazione assimila l’autocertificazione a un atto pubblico, anche se questo proviene da un privato ed è scritto di proprio pugno. Questo reato sarà contestato insieme all’art 650 c.p., in quanto concorrono, poiché la falsa autocertificazione è usata per eludere il provvedimento dell’Autorità (Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri)
 
Omicidio - Art. 575 codice penale. Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno (es: per chi sapendo di essere infetto esce, pur stando in quarantena, dalla propria abitazione o dal luogo dove sta passando la quarantena. Stesso dicasi per chi scappa da un ospedale sapendo di essere infetto e contagia altre persone. Si applicherà tale fattispecie se da questi fatti ne deriva poi il decesso a seguito del contagio.
 
Lesioni personali dolose - Art. 582 codice penale. Chiunque cagiona (contagiando volontariamente con il virus) ad alcuno una lesione personale [art 583 c.p.] dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni se la malattia ha una durata non superiore ai 20 gg. La reclusione sarà, invece, secondo il richiamato art. 583 c.p., da tre a sette anni, se dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa, ovvero una malattia o un'incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni. La reclusione sarà da sei a dodici anni, se dal fatto deriva la perdita dell'uso di un organo (es: una complicazione, qualora dovessero esistere casi in medicina, di asportazione di un polmone, a seguito dell’infezione da Coronavirus. Quest’ultimo appare al momento non conoscibile, sia sul piano realistico, sia qualora sia possibile nell’antologia medica a seguito di infezione virale).
 

 
 

Ultimo aggiornamento: 14:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA