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Coronavirus, l'assessore Gallera: «Da lunedì in Lombardia stop alle attività ambulatoriali»

Coronavirus, l'assessore Gallera: «Da lunedì in Lombardia stop alle attività ambulatoriali»
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Venerdì 6 Marzo 2020, 09:34 - Ultimo aggiornamento: 10:13

Il coronavirus blocca gli ambulatori della Lombardia. «Abbiamo bloccato le attività ambulatoriali da lunedì prossimo, ma ormai da 10 giorni abbiamo ridotto al lumicino le attività chirurgiche programmate», ha confermato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. «Stiamo recuperando nelle sale operatorie nuovi posti di terapia intensiva, proprio perché nel giro di pochi giorni i pazienti che sono in terapia intensiva sono aumentati a dismisura: se giovedì scorso eravamo a 50 ora siamo a 244», ha spiegato Gallera. «È una corsa contro il tempo - ha aggiunto - che facciamo quotidianamente a dedicare posti di terapia intensiva ai pazienti coronavirus. Ne abbiamo già aperti 150».

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La sospensione delle attività ambulatoriali negli ospedali annunciata ieri dalla Regione Lombardia riguarda le prestazioni non urgenti e non differibili. «Noi stiamo mettendo in campo una grande corsa contro il tempo per aprire nuovi posti di terapia intensiva» ha motivato Gallera durante il collegamento con la trasmissione Agorà, «però abbiamo bisogno di personale: un pò stiamo iniziando ad assumerlo, sono arrivati anche medici e infermieri dell'esercito, in numero ristretto ma significativo. Oggi abbiamo deciso che tutti gli infermieri e i medici che lavorano negli ambulatori ci devono servire all'interno dei reparti e, dove possibile, nelle terapie intensive». Per liberare i posti nelle terapie intensive «stiamo acquistando i respiratori portatili, circa 500 Cpap che sono dei caschetti per aiutare la respirazione». Inoltre, «questo avviene grazie al rallentamento delle attività chirurgia: in ogni sala operatoria dove ci sono dei letti di risveglio vengono realizzati tre letti di terapia intensiva, però abbiamo bisogno di personale», ha spiegato l'assessore.

 

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