Coronavirus, scivolone dell'Inail: ai dipendenti mascherine non idonee, l'Istituto avverte tutte le sedi e chiama un nuovo fornitore

Coronavirus, scivolone dell'Inail: ai dipendenti mascherine non idonee, l'Istituto avverte tutte le sedi e chiama un nuovo fornitore
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Solo tre giorni fa un report dell'Istituto aveva fatto i conti: su 840 le pratiche di validazione di dispositivi di protezione individuale arrivate all' Inail  solo 35 sono state chiuse con un esito positivo. Ma la cosa incredibile è che lo stesso giorno una nota interna avvertiva che le mascherine date in uso a tutto il personale dell'Inail era priva di idoneità.

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 All’Inail è stata acquistata una partita di mascherine chirurgiche e FFP2, destinate al personale di tutte le sedi, priva di idoneità. Il direttore centrale acquisti, Ciro Danieli, mercoledì 9 è stato costretto a diffondere una comunicazione urgente nella quale si disponeva di sospendere “in via precauzionale l’utilizzo delle mascherine chirurgiche e FFP2 fornite da Winner Italia Srl con le ultime consegne, sulle quali è ancora in corso la valutazione di idoneità dei documenti di certificazione prodotti dal fornitore”. Contestualmente è stato dato affidamento per una nuova consegna urgente ad altro fornitore. A denunciare l'accaduto è stato il sindacato Usb che si chiede come sia possibile che un Ente impegnato a tutti i livelli nella battaglia contro la propagazione del virus possa essere andato incontro a un simile grave infortunio e ha scritto al direttore generale Giuseppe Lucibello e al direttore centrale acquisti per avere chiarimenti urgenti sull’accaduto.
 

Sabato 11 Aprile 2020, 17:04 - Ultimo aggiornamento: 18:28
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