CORONAVIRUS

Coronavirus in convento, due frati positivi. Appello ai fedeli: chiamate subito i servizi sanitari

Giovedì 12 Marzo 2020
Non c'è muro che tenga, neanche se è quello del perimetro di un convento. Tra i frati cappuccini di Lendinara, provincia di Rovigo in Veneto, sono stati trovati positivi al coronavirus due  di 40 e 75 anni: ora  tutti i confratelli sono in quarantena. Così dal convento è partito un appello per  evitare la diffusione del contagio: tutti i fedeli che sono andati a confessarsi sabato scorso devono contattare il Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica). Infatti, appena l'Usl ha confermato il risultato positivo del tampone la comunità religiosa ha affisso un cartello all'entrata della chiesa di Sant'Agata chiedendo appunto a chi si fosse confessato sabato scorso di contattare le autorità sanitarie. Si tratta di una decina di fedeli residenti nel comune polesano, in gran parte anziani. E anche ai fedeli che non si erano confessati ma si erano recati in chiesa a pregare domenica è stato chiesto di presentarsi all'Usl, anche in mancanza di sintomi. Da parte loro gli altri frati del convento, una ventina di persone, si sono già messi in isolamento fiduciario. Ai primi due casi positivi se ne sarebbero poi aggiunti altri due. Solo uno dei quattro positivi, di 40 anni, è ricoverato ora in ospedale a Rovigo nel reparto di malattie infettive mentre gli altri tre sono tutti asintomatici, sono in isolamento fiduciario all'interno del convento. © RIPRODUZIONE RISERVATA