CORONAVIRUS

Coronavirus, Sei casi in Friuli Venezia Giulia, quattro all'università di Udine: verso un'altra settimana di chiusura delle scuole

Domenica 1 Marzo 2020
Coronavirus, cinque casi in Friuli Venezia Giulia, quattro all'università di Udine: verso un'altra settimana di chiusura delle scuole

«Coronavirus, a ieri i tamponi eseguiti in Friuli Venezia Giulia sono stati 243». Di questi, sei sono risultati positivi. «Cinque sono i casi che stiamo ancora monitorando, 122 sono le persone in isolamento» nelle loro abitazioni. Sono i dati diffusi dal vicepresidente del Fvg con delega alla Salute e alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, durante un punto stampa a Trieste.

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Quattro dei cinque nuovi casi di coronavirus registrati oggi in Friuli Venezia Giulia, che si aggiungono a quello di ieri di Gorizia, sono riconducibili a docenti (fra loro una donna) di Udine e una di Trieste, che lo scorso 20 febbraio avevano partecipato a un incontro all'ateneo di Udine con una persona proveniente dal Piemonte risultata positiva al test del coronavirus.
 

I tre pazienti di Udine sono «asintomatici», il quarto, una docente triestina, è invece sintomatico. Tutti e quattro si trovano nelle loro abitazioni, come anche il paziente di Gorizia risultato positivo ieri. Lo hanno reso noto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il vicepresidente con delega alla Salute e alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, durante un punto stampa a Trieste.

All'incontro in ateneo, è stato spiegato, non avevano partecipato studenti, ma solo docenti. «I risultati dei test - ha spiegato Fedriga - ci sono giunti alle 2 di questa notte». «I servizi della prevenzione - ha precisato Riccardi - stanno calcolando la filiera di coloro che hanno avuto rapporti con queste persone». Il docente proveniente dal Piemonte, ha riferito ancora Riccardi, «ha alloggiato in un albergo di Udine. Sono stati effettuati test al personale con cui era venuto in contatto e sono risultati negativi». Per quanto riguarda il caso di Gorizia, il paziente è sintomatico. «Le informazioni di oggi - ha osservato Riccardi - dicono che sta meglio. Stiamo facendo verifiche rispetto a persone che sono state in contatto con lui. Alcuni casi sono negativi altri sono in attesa di risposta».

«Le procedure adottate in Friuli Venezia Giulia per l'emergenza Coronavirus stanno funzionando e producono gli effetti sperati, consentendo di isolare con tempestività i casi ritenuti sospetti, validarne l'eventuale positività e ricostruire la filiera di contatti avvenuti sul territorio per limitare la diffusione», ha specificato Riccardi. Il vicegovernatore ha ribadito che «nessuno dei cinque casi risultati positivi ai tamponi - uno a Gorizia, uno a Trieste e tre a Udine - presenta sintomi tali da rendere necessario il ricovero ospedaliero, ma tutti sono tenuti sotto stretta osservazione presso i rispettivi domicili». Inoltre, «le autorità sanitarie hanno individuato e circoscritto la catena di contatti avuti dai casi positivi nei giorni scorsi e posto in isolamento preventivo anche le persone con le quali i pazienti hanno avuto rapporti più frequenti, indipendentemente dalla presenza di sintomi», ha concluso il vicegovernatore.

Le scuole
«In seguito al verificarsi di alcuni casi di coronavirus in regione, il presidente Fedriga ha chiesto al governo la chiusura di tutte le scuole per un'altra settimana. Manca l'atto formale (decreto del presidente del consiglio dei ministri) che dovrebbe arrivare a ore. Nell'attesa vi invito ad organizzarvi per tenere i vostri figli a casa». Lo afferma il sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani. «Nessun allarmismo, teniamo la situazione monitorata - conclude - Mi dispiace per il rincorrersi di informazioni contrastanti ma noi sindaci eseguiamo solo le direttive del governo».

 

Ultimo aggiornamento: 17:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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