CORONAVIRUS

Coronavirus Fase 2, un lavoratore su 4 rischia di ammalarsi di stress: ecco come gestire la crisi

Mercoledì 29 Aprile 2020

Nella fase 2 rischia di ammalarsi di stress 1 lavoratore su 4. E’ possibile evitarlo? Life Based Value lancia il primo programma di formazione digitale al mondo che trasforma l’esperienza della crisi in un’opportunità di sviluppo per le persone e per le aziende. Alla vigilia del Primo Maggio e dell’allentamento del lockdown appena annunciato dal Governo, ci si chiede in che modo le aziende intraprenderanno la “Fase 2”, per tenere conto delle reali esigenze dei lavoratori a vantaggio del loro benessere, produttività e performance. Secondo le previsioni del World Economic Forum, nei prossimi mesi una persona su quattro arriverà ad avere dei livelli tossici di stress, perdendo fino al 35% di produttività sul lavoro. Per Life Based Value, azienda HR-tech esperta nella formazione basata sulle transizioni, è possibile invertire questa tendenza cogliendo il potenziale di sviluppo che questa crisi, come ogni transizione della vita, porta con sé.

Mamme e lavoro, avere un figlio ora vale come un master

Nasce a questo scopo il Master Crisi, il primo programma digitale al mondo che si rivolge a tutti i lavoratori indipendentemente dal ruolo e dal livello professionale e che consente alle aziende di formare e ascoltare le proprie persone attraverso la crisi, valorizzando l’opportunità che questa esperienza dà di mettere in campo nuove competenze e di innovare modi di lavorare e di produrre. Dai sondaggi svolti da Life Based Value nell’ultimo mese, il 41% delle persone dichiara spontaneamente di aver migliorato alcune competenze grazie all’esperienza del lockdown – come ad esempio la capacità di gestione del cambiamento (l'81%) e l'apertura mentale (il 53%). L'83%, inoltre, si aspetta che la propria azienda faccia spazio al cambiamento e il 69% che i datori di lavoro per favorire il rientro ascoltino pensieri e stati d'animo delle loro persone. Il manager ideale nella Fase 2 dovrà quindi avere grandi doti di ascolto (68%) e di condivisione (70%).
 
Il nuovo master si sviluppa nell’arco di 3 mesi su una piattaforma digitale, alternando formazione multimediale, esercizi di riflessione individuale e collettiva. Questo programma fornisce ai responsabili HR e ai manager dell’azienda dati aggregati utili a indirizzare le scelte rivolte ai dipendenti e ad aggiornare la cultura aziendale rispetto alla realtà che cambia.
Master Crisi è stato messo a punto avvalendosi della collaborazione di un comitato scientifico, costituito da Pier Giovanni Bresciani, Presidente SIPLO Società Italiana di Psicologia del Lavoro e dell’Organizzazione, Felice Di Lernia, Antropologo ed esperto dell’utilizzo della narrazione nelle pratiche di cura, e da Riccarda Zezza CEO di Life Based Value, che ha dichiarato: «Nei momenti di crisi, le persone tirano fuori competenze ed energie inaspettate, e le aziende hanno l’opportunità di migliorare i processi e di innovare. Tutto questo si paga con la fatica che ogni crisi comporta, ma è anche una grande opportunità di miglioramento per tutto il sistema. Perderla sarebbe un delitto, quando basta creare lo spazio perché avvenga».
 

Ultimo aggiornamento: 13:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani