CORONAVIRUS

Coronavirus, atterrato a Fiumicino volo dalla Cina con aiuti e 9 medici. Macron chiude scuole in Francia

Giovedì 12 Marzo 2020
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Coronavirus, città deserte in tutta Italia. Gli Usa isolano l'Europa. Borse a picco

Coronavirus, appello del ministro Speranza ai  ministri della Salute Ue: agire subito. «Agire tempestivamente e in maniera decisa in tutti i Paesi coinvolti per ottenere risultati efficaci nel contenimento del virus». È quanto ha chiesto il ministro della Salute, Roberto Speranza, partecipando oggi alla videoconferenza dei ministri della Salute della Ue con il Commissario Stella Kyriakides che ha espresso il pressante invito a tutti i Paesi ad adottare «quanto prima misure di distanziamento sociale essenziali per ritardare e limitare la trasmissione del Covid-19».

Aiuti e medici dalla Cina. Un Airbus A350 della China Eastern proveniente da Shanghai con a bordo un carico di aiuti contro il coronavirus è atterrato questa sera intorno alle 22.30 all'aeroporto di Fiumicino. Il volo (MU787) era stato annunciato nei giorni scorsi dai governi di Italia e Cina attraverso i ministri degli esteri dei due Paesi, Luigi Di Maio e Wang Yi. Presente all'arrivo l'ambasciatore cinese a Roma, Li Junhua. Con l'aereo da Shanghai a Roma, è arrivata anche una task-force di 9 medici specializzati nella lotta al coronavirus: 6 uomini e 3 donne guidati dal vicepresidente della Croce Rossa cinese, Yang Huichuan, e dal professore di rianimazione cardiopolmonare, Liang Zongan. Si tratta di rianimatori, pediatri, infermieri e figure che hanno gestito l'emergenza Coronavirus in Cina. Il gruppo sarà ospitato dalla Croce Rossa italiana.

​Coronavirus, mappa contagio: in Lombardia 8.725 casi, in Basilicata 8. Il 39,2% in isolamento domiciliare

Macron chiude scuole e università. Il coronavirus è «l'emergenza sanitaria più grave degli ultimi 100 anni in Francia». Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel messaggio alla nazione. La «priorità assoluta per la nostra nazione sarà la nostra salute», ha aggiunto​. «Abbiamo potuto ritardare la propagazione del virus» ma l'epidemia «non si ferma». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, annunciando una possibile «seconda ondata» che «colpirà anche i giovani»

Coronavirus, in Italia 15.113 casi: superati i mille morti, 1.258 guariti. Iss: forse minore circolazione al Sud

Catalogna isola 70.000 persone. Il governo della Catalogna ha deciso di isolare quattro città nella provincia di Barcellona (Igualada, Vilanova del Cam, Santa Margarida Montbui e àdena) per un totale di 70mila persone dopo che un focolaio di coronavirus ha colpito l'ospedale di Igualda causando 3 morti e 49 contagi, tra cui 33 operatori sanitari. La misura è entrata in vigore alle 21 di oggi e non si potrà entrare né uscire da queste località, mentre da domani saranno chiuse le scuole della regione. Lo riferisce la Vanguardia.

Trump: ipotesi stop ai viaggi interni agli Usa. Donald Trump non esclude divieti di viaggio all'interno degli Usa, in particolare per California e Washington, i due Stati della costa pacifica più colpiti dal coronavirus. «Non è stata discussa ma è una possibilità», ha detto.

La Russia vieta l'ingresso a chi arriva dall'Italia. «Per garantire la sicurezza nazionale e proteggere la salute delle persone e prevenire il diffondersi del 2019-nCoV nella Federazione Russa - si legge nel decreto, ripreso dall'agenzia Interfax - dalla mezzanotte ora di Mosca del 13 marzo 2020 l'Fsb deve temporaneamente interrompere l'accettazione dei cittadini della Repubblica Italiana che desiderano entrare in territorio russo per studio o per esercitare attività professionale, o per turismo, transito o a fini privati e impedire loro di attraversare la frontiera di Stato russa.

Il transito attraverso la frontiera russa è temporaneamente vietato agli stranieri e agli apolidi che arrivano dalla Repubblica Italiana per entrare nella Federazione Russa allo scopo di studiare o esercitare attività professionale, o a scopi privati, di turismo o di transito, eccetto per i cittadini degli Stati membri dell'Unione economica eurasiatica, per gli equipaggi degli aerei, i membri delle delegazioni ufficiali o gli individui con un permesso di residenza russo».

In Italia 15.113 casi, 2.249 in più oggi. Superati i mille morti, 1.258 guariti. La Protezione civile ha diramato il bollettino legato ai casi di coronavirus in Italia. I contagi complessivi dall'inizio dell'epidemia sono adesso 15.113, dei quali 1.258 sono guariti e 1.016 sono deceduti. In questo momento le persone positive al coronavirus in Italia sono 12.839. Rispetto a ieri, i contagi sono aumentati di 2.249 persone; i guariti sono cresciuti di 213 unità; i deceduti di 188. Sono 1.153 i malati in terapia intensiva, 125 in più rispetto a ieri.

Il 98% dei deceduti dall'inizio emergenza Coronavirus ha più di 60 anni. Il dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. Il 67% delle vittime, inoltre, aveva «almeno una patologia pregressa». «Ci sono oltre 4 milioni di dispositivi sanitari distribuiti, solo oggi è stato distribuito 1,2 milioni di mascherine. E distribuiremo da un milione a un milione e mezzo di mascherine al giorno. I ventilatori (per la terapia intensiva, ndr): ai 325 dei giorni scorsi se ne aggiungono altri 116 in distribuzione a Lombardia, Marche e Veneto», ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

Istituto superiore di sanità: il quadro al Sud. «È possibile che al Sud possa esserci una circolazione più limitata del nuovo coronavirus e che i picchi di pazienti che necessitano di terapia intensiva non siano così importanti come è stato al Nord, a patto che si rispettino le attuali misure stringenti di contenimento». Lo afferma all'agenzia Ansa il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro: «Al Sud i casi sono ancora limitati e se si agisce in un momento iniziale della curva epidemica si può intervenire in modo significativo. Ancora più cruciale, in tali aree, è dunque il rispetto delle misure».

Senza freni la corsa la ribasso delle Borse Europee con Milano a picco. Giornata totalmente da dimenticare per Piazza Affari: l'indice Ftse Mib ha chiuso in calo del 16,9% a 14.894 punti. Si tratta ampiamente del maggiore ribasso in una sola seduta dalla nascita dell'indice nel 1998 e supera il precedente record negativo successivo al referendum sulla Brexit del 24 giugno 2016, quando la perdita finale della giornata fu del 12,4%. Lo spread tra Btp e Bund supera anche la soglia dei 260 punti base, a 265,7, aggiornando i massimi da giugno 2019. Il differenziale si è poi ridotto attorno a 245 punti base. Il rendimento del decennale italiano ha raggiunto l'1,87% il livello più alto da giugno scorso..

Gli indici del Vecchio Continente, già scossi dal panico per la pandemia di coronavirus, dal conseguente stop ai voli dall'Europa deciso dal presidente americano Donald Trump e dal nuovo calo del petrolio (-7,5% il Wti e -8,2% il Brent), hanno accelerato al ribasso dopo gli annunci della Banca centrale europea, che ha lasciato i tassi di interesse invariati, ma ha aumentato il Qe di 120 miliardi di euro entro fine anno ha abbassato di 25 punti base i tassi su Tltro esistenti e ha introdotto nuove aste Tltro. 

Gli analisti si aspettavano misure ancora più aggressive, per esempio le attese erano per un aumento ancora più ampio del Qe, attorno a 20-40 miliardi al mese. Pesano anche le parole di Christine Lagarde: la presidente dell'Eurotower inoltre, ha parlato di rischi considerevolmente al ribasso e di un grosso shock per le prospettive di crescita, pur impegnandosi a fare tutto il necessario e ad adeguare tutti gli strumenti in modo appropriato.

Milano e Roma appaiono deserte. Due città ancora più nude, il giorno del debutto delle nuove misure decise dal governo per contrastare l'epidemia da coronavirus. La notte pare di dormire in una casa di campagna, senza però il cinguettio degli uccelli. Silenzio e basta. A Roma mezzi pubblici deserti e strade vuote. Le serrande in centro, tra le vie della Dolce Vita sono tutte abbassate. Solo i supermercati e le farmacie sono operative. Ma di gente in giro ce n'è davvero molto poca.
 

 

A Milano alle 8.30 del mattino la città, che nella normalità è brulicante di auto e pienamente operativa, ha un aspetto irreale. Ora si incontra a stento qualche auto, rare le persone alle fermate degli autobus peraltro ridotti nelle corse. Chiusi bar, negozi, centri estetici, a tirare su le serrande sono solo i tabaccai, i meccanici, le poche edicole che ancora sopravvivono alla crisi dei giornali, qualche farmacia, il fruttivendolo comincia espone la propria merce fuori al negozio mentre le pompe di benzina non sono tutte aperte. Si incrociano camion di merci e furgoni di formai.
 

Intanto in Veneto salgono i casi. Sono saliti a 1.318 i positivi al Coronavirus in Veneto, con una crescita di 269 casi rispetto alla rilevazione di ieri pomeriggio. Trenta i decessi complessivi dall'inizio del contagio. Lo rende noto la Regione Veneto. Sono 308 i ricoverati in area non critica, 83 i pazienti in terapia intensiva (2 in più rispetto alla precedente rilevazione) e 30, appunto, i decessi.

In Spagna i casi di contagio da coronavirus sono quasi tremila e i decessi legati al Covid-19 sono 84. Ad annunciarlo è stato il ministero della Salute di Madrid.

Il numero dei decessi per il coronavirus nel mondo ha superato quota 4.700 mentre i contagi hanno raggiunto i 127.749 casi. È l'ultima fotografia sull'andamento della pandemia scattata dalla Johns Hopkins. A livello globale le persone guarite sono invece 68.305. L'Italia resta, con oltre 800 decessi, il Paese più colpito dopo la Cina, seguita dall'Iran con oltre 400 decessi.

Aeroporti di Roma informa di aver predisposto un piano di ridimensionamento dell'operatività dei terminal passeggeri di Fiumicino e Ciampino. Da sabato 14 marzo verrà chiuso il terminal per i passeggeri dei voli di linea dell'aeroporto G.B. Pastine di Ciampino. A partire da martedì 17 marzo, nell'aeroporto «Leonardo da Vinci» di Fiumicino verrà temporaneamente chiuso il Terminal 1. Tutte le operazioni di check-in, i controlli di sicurezza e la riconsegna bagagli verranno effettuate al Terminal 3 che resta operativo. La decisione si è resa necessaria a causa delle molteplici cancellazioni di voli da e per l'Italia annunciate da molte compagnie aeree che operano normalmente sui due scali della Capitale. Rimarranno invece invariate le attività di Aviazione Generale, quelle degli Enti di Stato e l'aviazione cargo. Le piste di volo dei due scali rimarranno pienamente agibili e non subiranno variazioni operative.

Coronavirus, ondata anomala di casi sospetti a Pescara: sei malati intubati

Nella Napoli chiusa per coronavirus non si sentono nella notte nemmeno gli schiamazzi delle bande di ragazzini che oltraggiano solitamente i grandi spazi della Galleria Umberto per giocare a pallone. Gli unici presenti sono solo alcuni senza casa avvolti a terra nelle coperte. In strada pochissima gente. A pochi passi dalla Galleria, vicino a Piazza Plebiscito, a quest'ora già tradizionalmente affollata, chiusi bar e locali storici come il Gambrinus che dalle prime ore del mattino servivano decine di caffè - un vero e proprio rito per i napoletani - e che ora appaiono con le serrande chiuse. Sbarrati anche gli ingressi di negozi di famose griffe di abbigliamento così come fast food e rivendite di souvenir hanno le saracinesche abbassate.

Anche sul lungomare, tradizionalmente popolato in periodi normali, da runner e maratoneti oggi non si vede quasi nessuno. Ci sta qualche spostamento in auto ma si tratta di persone che, spiegano, devono raggiungere i luoghi di lavoro aperti. Anche sulla Tangenziale, l'arteria che collega la parte orientale con quella occidentale della città e che a quest'ora solitamente presentava già rallentamenti e code, si circola senza alcun problema e le auto che si vedono sono molto poche. A rendere forse ancora più spettrale la cartolina della Napoli vuota il sole già alto prima delle 8. Come se fossimo già in pieno giorno ma la città è deserta.

A Venezia tutto chiuso, ma c'è gente nelle calli. Tutto normale, o quasi: a Venezia il nuovo decreto legato al Coronavirus sveglia una città che sembra voler mantenere il ritmo di prima. Bar e negozi sono sprangati senza eccezioni, ma per le calli la gente si muove già di primo mattino. Al rito del caffè e della brioche si sostituisce una camminata frettolosa, zaino in spalla, in gruppi di due, massimo tre persone. A raccontare un giorno come gli altri è l'edicolante di Piazzale Roma, il terminal automobilistico della città lagunare. Mentre i pullman, semivuoti, scaricano qualche manciata di pendolari diretti al luogo di lavoro, per lui l'attività è pressoché identica a ieri. «Avremo venduto forse una decina di giornali in meno per ora -. A voler esagerare vedo un calo del 20%». Fedeli all'appuntamento con il quotidiano gli operai dell'edilizia che stanno lavorando in città, diversi artigiani e alcuni dipendenti che come ogni giorno sono alla scrivania. A Piazzale Roma l'atmosfera è surreale, complice una fitta nebbia che crea ulteriori problemi: molte linee di vaporetti sono saltate, altre hanno tragitti acquei ridotti.

Crescono i casi di coronavirus in Albania. Il ministero della Salute ha fatto sapere oggi di altre 8 persone che sono risultate positive al Covid 19. Di esse 7 sono state contagiate dalle persone già con il coronavirus presenti nel Paese. Solo una persona a Rrogozhina, circa 6 chilometri a sud di Tirana, risulta essere stata recentemente in Italia. In tutto sono 23 i casi, sparsi in 5 differenti località del paese, di cui una donna è deceduta ieri, a Durazzo. Le autorità albanesi hanno adottato oggi nuove misure restrittive.

Da domani mattina fino alla mezzanotte di domenica è stato imposto il divieto di circolazione degli automezzi, tranne quelli per la fornitura delle merci e le autoambulanze, in 8 città, inclusa la capitale. Unità della polizia di Stato e della polizia militare stanno effettuando controlli per individuare chi, rientrato recentemente dall'Italia o altre zone a rischio, non ha rispettato l'auto-isolamento. La multa prevista in questi casi è di 5 mila euro. Le comunità religiose hanno comunicato intanto la sospensione di tutte le funzioni.

Brennero, i controlli rallentano i tir: dimezzato il passaggio delle forniture. Nella giornata di ieri le autorità austriache hanno fatto passare al Brennero circa 2.000 tir, contro una media giornaliera tra i 4.000 e 5.000 mezzi pesanti che normalmente transitano sull'A22 in direzione nord, causando in questo modo lunghe code. Sul versante italiano sono in corso misure di dosaggio, soprattutto in prossimità delle gallerie, per garantire l'accesso ai mezzi di soccorso in caso di necessità. Il controllo sanitario di un camionista ieri durava in media un minuto e mezzo, apprende l'Ansa.

Tutti i membri del governo spagnolo di Pedro Sanchez vengono sottoposti attualmente a test per stabilire se sono positivi al coronavirus. La decisione è arrivata dopo che è emerso il caso positivo della ministra delle Pari Opportunità. 

Sono 75 i decessi registrati in Iran nelle ultime 24 ore a causa del coronavirus, facendo così salire a 429 il totale dei morti. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Teheran. «Abbiamo individuato 1.075 nuovi casi confermati di Covid-19 nelle ultime 24 ore, il che significa che ci sono 10.075 persone contagiate nel Paese. Il bilancio dei morti è di 429», ha spiegato il portavoce del ministero della Sanità iraniano Kianush Jahanpur alla televisione di Stato.

L'America si blinda. E mentre i casi in Cina sono in calo, Donald Trump blinda gli Stati Uniti per difendersi dal coronavirus. Il presidente americano ha annunciato in nottata la sospensione di tutti i viaggi transatlantici di provenienza dall'Europa per trenta giorni a partire dalla mezzanotte di domani.

L'unica eccezione riguarderà i cittadini americani, previo controllo medico. Durante il suo discorso, il presidente non ha specificato quali paesi sono inclusi nella misura ma successivamente la Casa Bianca su Twitter ha precisato che le restrizioni si applicano «agli stranieri che siano stati negli ultimi 14 giorni nei 26 paesi che hanno tra loro accordi sulle frontiere aperte», alludendo allo spazio Schengen.

Coronavirus, Vasco Rossi e gli italiani bloccati all'estero, Brennero sbarrato

Sprofondano le Borse asiatiche dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere i viaggi per l'Europa e l'ennesima seduta disastrosa di Wall Street, generata dalla paura per l'epidemia di coronavirus, ormai diventata pandemia, e dai dubbi sull'efficacia delle misure di sostegno all'economia fino a qui dispiegate. Tokyo ha perso il 4,4%, Sydney il 7,4%, Seul il 3,9% nonostante i nuovi casi di Covid-19 siano ai minimi da due settimane. Hong Kong, ancora aperta, cede il 3,6%, Shanghai l'1,4% e Shenzhen l'1,8%.

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Prima vittima per il coronavirus in Grecia. Il ministero della Sanità di Atene ha confermato il decesso di un paziente di 66 anni ricoverato in ospedale, come si legge sull'edizione online del giornale Kathimerini. La vittima aveva contratto l'infezione il mese scorso durante un viaggio di gruppo in Israele ed Egitto. Diversi compagni di viaggio sono ricoverati o in isolamento. Ieri le autorità di Atene avevano confermato 99 casi di infezioni da coronavirus.
 

Primo caso accertato di coronavirus nella Polinesia francese, collettività d'Oltremare della Francia. A contrarre il virus è stata la deputata Maina Sage, che la settimana scorsa ha partecipato ai lavori della Commissione dell'Assemblea nazionale a Parigi del ministro della Cultura Frank Riester, risultato a sua volta positivo con sintomi e confinato al suo domicilio. «Quando ho appreso che Riester era stato contagiato ho subito accelerato la procedura perché ero stata in contatto con lui subito prima di partire...Sono sicura che viene da lì», ha affermato Sage.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 07:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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