CORONAVIRUS

Coronavirus, la Lega: «Dopo la rivolta nelle carceri in migliaia fuori, è il premio di Bonafede»

Mercoledì 18 Marzo 2020
Coronavirus, la Lega: «Dopo la rivolta nelle carceri in migliaia fuori, è il premio di Bonafede»

«Migliaia di spacciatori, rapinatori, truffatori e ladri sono pronti a uscire di galera grazie allo Svuotacarceri di Bonafede, un vero e proprio premio per i delinquenti dopo le rivolte e le proteste delle ultime settimane che hanno provocato 13 morti, 70 poliziotti feriti, decine di evasioni e danni per quasi 35 milioni». Lo denunciano gli esperti del settore Giustizia della Lega, Giulia Bongiorno, Nicola Molteni, Jacopo Morrone e Andrea Ostellari. «È la resa dello Stato ai violenti, un provvedimento che non risolve l'emergenza sanitaria negli istituti di pena e che potrebbe mandare a casa anche qualche omicida. È una vergogna: Bonafede si preoccupi di costruire nuove carceri e di proteggere chi ci lavora e ci vive, visto che mancano perfino le mascherine», concludono i leghisti.

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«La Lega non cambia idea: diceva, dice e dirà no allo svuotacarceri. Il Movimento 5 Stelle, invece, si piega per l'ennesima volta al Pd, smentisce la propria storia, cede ai ricatti dei criminali. M5S dimentica quello che M5S diceva contro gli svuotacarceri della sinistra, tra il 2013 e il 2018», dice il deputato leghista Nicola Molteni, componente della Commissione Giustizia della Camera tra il 2013 e il 2018 insieme agli allora semplici deputati grillini Bonafede, Ferraresi e Businarolo.

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