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Coronavirus Italia, 969 morti in un giorno ma l'epidemia rallenta. I contagiati sono 86.498

Venerdì 27 Marzo 2020
Coronavirus Italia, 969 morti in un giorno ma l'epidemia rallenta. I contagiati sono 86.498

Coronavirus, anche se i numeri oscillano di giorno in giorno, la tendenza generale continua a confermare un rallentamento che potrebbe portare la curva dell'epidemia di Covid-19 a raggiungere una sorta di plateau: una fase di picco che potrebbe durare a lungo prima di iniziare la discesa. Questo nonostante i decessi siano saliti a 9.134, con un aumento di 969 rispetto a giovedì, il più alto registrato finora, ma è anche una fotografia dell'epidemia a 20-25 giorni fa, quando è avvenuto il contagio. Aumenta anche il numero dei malati, ma con un rallentamento dei nuovi casi: 4.401 rispetto a giovedì dai 4.492 registrati mercoledì. Il numero complessivo, compresi vittime e guariti, è arrivato a 86.498. Il picco dell'epidemia di coronavirus in Italia si sta avvicinando, ma non ci siamo ancora, ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa organizzata dall'Istituto.

SONO 4.401 I NUOVI CONTAGIATI DA CORONAVIRUS
Stabili rispetto ai 4.492 di ieri (il totale sale così a 66.414). Lo ha comunicato il commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri, nel corso della conferenza stampa alla Protezione civile. I guariti oggi sono 589, in calo rispetto ai 999 di ieri (10.950 il totale). I deceduti oggi invece sono 969, in decisa crescita rispetto ai 662 di ieri ma di cui 50 sono relativi al conteggio di ieri.

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IL BILANCIO DI OGGI

CI SONO 6.414 I MALATI, 4.401 PIÙ DI IERI
Dai dati della Protezione civile emerge che sono 23.895 i malati in Lombardia (1.706 più di ieri), 9.361 in Emilia-Romagna (+511), 6.648 in Veneto (+508), 6.347 in Piemonte (+397), 2.850 nelle Marche (+55), 3.170 in Toscana (+197), 2.060 in Liguria (+33), 2.013 nel Lazio (+178), 1.292 in Campania (+123), 1.027 in Friuli Venezia Giulia (+73), 1.164 in Trentino (+70), 833 in provincia di Bolzano (+42), 1.236 in Puglia (+141), 1.158 in Sicilia (+63), 925 in Abruzzo (+65), 824 in Umbria (+54), 413 in Valle d'Aosta (+35), 496 in Sardegna (+34), 469 in Calabria (+97), 86 in Molise (+5), 147 in Basilicata (+14). Quanto alle vittime, se ne registrano 5.402 in Lombardia (+541), 1.267 in Emilia-Romagna (+93), 313 in Veneto (+26), 569 in Piemonte (+120), 336 nelle Marche (+26), 177 in Toscana (+19), 331 in Liguria (+51), 98 in Campania (+15), 118 nel Lazio (+12), 76 in Friuli Venezia Giulia (+4), 69 in Puglia (+4), 60 in provincia di Bolzano (+12), 39 in Sicilia (+6), 68 in Abruzzo (+5), 21 in Umbria (+1), 37 in Valle d'Aosta (+9), 102 in Trentino (+16), 18 in Calabria (+4), 21 in Sardegna (+2), 9 in Molise (+1), 3 in Basilicata (+2). I tamponi complessivi sono 394.079, dei quali quasi 227mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA