AUTOCERTIFICAZIONE

Una App per sostituire l'autocertificazione cartacea: il progetto di una ricercatrice

Giovedì 26 Marzo 2020

Una App basata sull'autocertificazione digitale è la soluzione più semplice e immediata per monitorare gli spostamenti individuali consentendo il tracciamento, l’alerting, il controllo del livello di esposizione al rischio di contagio e dell’evoluzione dell’epidemia nel rispetto della privacy. A sostenerlo è Federica De Luca, ricercatrice dell'Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) assieme a GTechnology e Around Culture alla scadenza della Fast Call indetta dall’AgiD, finalizzata a raccogliere contributi per sviluppare anche in Italia strategie di tracciamento per contenere l'epidemia Covid-19.

I cittadini ormai hanno imparato a circolare con il modulo dell’autocertificazione. «Soltanto le autorità possono richiederne copia, soltanto le autorità ritirano il cartaceo o ne supportano la compilazione. Se questo processo di autocertificazione fosse informatizzato - spiega Federica De Luca - le autorità avrebbero a disposizione tutti i dati necessari in tempo reale, sia di flusso che di stock, velocizzando gli accertamenti e il monitoraggio degli spostamenti per limitare il contagio». In pratica i cittadini che si autocertificassero su una piattaforma istituzionale, a loro volta, si sentirebbero maggiormente tutelati e agevolati nelle procedure grazie ad un semplice touch.

L’App di autocertificazione digitale è già in fase di sviluppo nell’ambito di una partnership che ne ha dato oggi comunicazione alle Autorità competenti. «I tempi temporali di partecipazione dei progetti non ci consentono di partecipare alla fast call – ha aggiunto Cristiano Benassati, presidente di GTechnology – ci rivolgiamo pertanto ai Ministeri competenti e al Commissario straordinario  Domenico Arcuri, mettendo a loro disposizione i risultati del nostro progetto e la nostra totale collaborazione».

Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 07:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA