Ciro Grillo, il figlio di Beppe accusato di stupro. La mamma in Procura: «Non ho sentito niente»

Mercoledì 23 Ottobre 2019

La moglie di Beppe Grillo, Parvin Tadjk, madre di Ciro, il 19enne accusato con tre amici del presunto stupro di una studentessa di 19 anni quest'estate nella villa di famiglia a Porto Cervo, è comparsa ieri in Procura a Tempio Pausania (Sassari), convocata come persona informata dei fatti dal procuratore Gregorio Capasso. La donna si è presentata negli uffici della Procura accompagnata dal suo avvocato, Enrico Grillo. La donna avrebbe dichiarato «di non aver sentito nulla». Come riferito dagli avvocati della difesa (Barbara Raimondo, Gennaro Velle, Paolo Costa, Enrico Grillo, Ernesto Monteverde, Mariano Mameli), il 16 luglio scorso, giorno del presunto abuso sessuale di gruppo - per cui insieme a Ciro Grillo, sono indagati Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria - la donna ha infatti trascorso la notte in una delle stanze della villa in Costa Smeralda.

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Oltre alla donna, la difesa ha segnalato alla Procura la presenza in casa di una domestica e di numerose persone che dimoravano nelle vicine ville, compresa una coppia di anziani che dormiva al piano superiore. Anche queste persone saranno sentite dal magistrato. Intanto i periti nominati dall'accusa e dalla difesa continuano l'analisi dei contenuti dei telefoni degli indagati, compresi i profili social il cui accesso è stato reso disponibile volontariamente dai quattro indagati.
 

 

Ultimo aggiornamento: 13:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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