Bimbo morto in auto, la lettera del papà che perse la sua bimba: «Conosco quel buio»

Venerdì 20 Settembre 2019
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Due uomini, due papà, uniti dallo stesso tragico destino: aver dimenticato il loro bimbo in auto. Daniele Carli, il papà pisano che il 18 maggio 2018  lasciò la figlia di 1 anno in auto e andò direttamente al lavoro senza portarla all'asilo, scrive al padre di Catania che ieri ha lasciato il suo bimbo di 2 anni dimenticandolo per 5 ore sotto il sole. «All'amico di Catania voglio dire soltanto di lasciarsi abbracciare dalla moglie, dai familiari, dagli amici, da tutta la comunità. Di raccogliere quelle mani tese. Io lo so quello che prova: è caduto in un pozzo buio, profondo e gelido», scrive Daniele Carli. «Quest'uomo, questo amico - dice Daniele Carli - deve però sapere che si può risalire, raccogliendo proprio quegli abbracci e quelle mani tese. Deve farlo con calma, senza fretta ma così riscoprirà che si può tornare a vivere. Deve lasciarsi aiutare dagli amici, dalla moglie, da chi gli vuole bene e capirà che si può ricominciare a vivere anche in nome di quel figlio che non c'è più».

Catania, muore bimbo di due anni dimenticato per 5 ore nell'auto al sole dal papà

Carli fu indagato per omicidio colposo ed è stato prosciolto in virtù di una perizia che attestò di essere stato colpito «da amnesia dissociativa transitoria, cioè un improvviso black out che gli ha fatto dimenticare la bimba in auto». Nel suo caso la procura di Pisa ha chiesto l'archiviazione e la difesa il proscioglimento proprio in base a questa consulenza, quindi il giudice ha disposto il non luogo a procedere.

 

Ultimo aggiornamento: 12:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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