Caserta, il pugile Gennaro Leone muore a 18 anni accoltellato da un coetaneo: fermato il presunto aggressore

Caserta, il pugile Gennaro Leone muore a 18 anni accoltellati davanti ai locali della movida: fermato il presunto aggressore
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Domenica 29 Agosto 2021, 10:25 - Ultimo aggiornamento: 30 Agosto, 10:48

I carabinieri della Compagnia di Caserta hanno fermato su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere il presunto aggressore del 18enne Gennaro Leone, che nella notte ha perso la vita all'ospedale del capoluogo dopo essere stato accoltellato a una gamba da un coetaneo durante una lite scoppiata in pieno centro. Si tratta un 19enne di Caivano, incensurato, identificato grazie alle testimonianze delle persone presenti, tra cui gli amici della vittima, e alle telecamere di videosorveglianza della zona.

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Cosa è successo

Gennaro Leone è morto nella notte all'ospedale di Caserta dopo essere stato accoltellato a una gamba da un coetaneo durante una lite. L'episodio si è verificato intorno alla mezzanotte nel pieno centro di Caserta in piazza Correra, ma la vittima è morta tre ore dopo in ospedale per arresto cardiocircolatorio provocato dalla perdita eccessiva di sangue.

Gennaro Leone, residente a San Marco Evangelista (Caserta), frequentava una palestra di boxe a Marcianise. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti sul posto su segnalazione degli amici della vittima, il giovane avrebbe litigato con il coetaneo per motivi futili, forse per uno sguardo di troppo - il movente è comunque ancora in fase di accertamento - quando all'improvviso l'aggressore, residente nell'hinterland, ha estratto un coltello a serramanico colpendo Leone alla gamba, e recidendogli probabilmente l'arteria femorale.

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