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Quanto durerà il caldo? Caronte in Italia, ecco perché le prossime settimane "bollenti" preoccupano i meteorologi

Antonio Spanò meteorologo di IlMeteo.it fa il punto sull'ondata di calore che sta investendo il nostro paese

Caronte, quanto durerà il caldo? Ecco perché le prossime settimane preoccupano i meteorologi
4 Minuti di Lettura
Lunedì 20 Giugno 2022, 16:28 - Ultimo aggiornamento: 21 Giugno, 23:33

L'ondata di caldo dell'anticiclone africano Caronte che ha investito l'Europa è arrivata anche in Italia. E se quest'anno l'estate è iniziata con un mese di anticipo con un giugno straordinariamente torrido, nelle prossime settimane i termometri potrebbero battere i record del mese registrati nel 2003. A preoccupare i meterologi non è più solo il fenomeno delle ondate di caldo - sempre più frequenti - ma anche la loro durata: temperature fisse sopra i 30 gradi potrebbero accompagnarci per ancora molto tempo, probabilmente fino a metà agosto. Nelle prossime settimane poi, il sollievo al caldo non arriverà neanche di notte, con i termometri sopra i 20 gradi, completamente fuori dalla media di stagione e pronti a far parlare di vere "notti tropicali". 

 

Le ondate di calore sono la normalità 

Anticicloni africani come Caronte non sono più una rarità ma sono diventati la norma: «Contrariamente a quanto avveniva normalmente con l'anticiclone delle Azzorre, oceanico, che porta un caldo meno intenso. Negli ultimi 20 anni ha prevalso quello africano e questo è già una eccezionalità, quello che prima avveniva qualche giorno all'anno adesso è quasi la norma» spiega Antonio Sanò, meteorologo di IlMeteo.it. Secondo l'esperto, per i prossimi giorni quindi la situazione non migliorerà, «Forse ci saranno temporali sulle montagne, sulle Alpi occidentali, e sul Friuli, ma non saranno sufficienti ad alleviare il caldo e l'afa, dato che porteranno poco refrigerio e circoscritto nell'area e non risolveranno in alcun modo il problema della siccità».

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Caldo record fino ad agosto a meno di un "miracolo" 

A preoccupare i meteorologi è soprattutto la durata di qusti fenomeni di caldo estremo. «Ciò che preoccupa di più di questa situazione è che è iniziata molto presto e non ci sono segnali di cedimento, e addirittura è in aumento» continua Spanò, che evidenzia che con il passare dei giorni c'è comunque un surriscaldamento naturale, fisiologico sia del terreno che delle acque che circondano l'Italia, «per cui è chiaro che il mese di luglio e gran parte di quello di agosto risulteranno più caldi e afosi perché c'è stato un surriscaldamento dei mesi precedenti». Brutte notizie per chi attende la fine dell'ondata di calore: a meno di un evento imprevisto, un "miracolo", dovremo sopportare questo forte caldo, con delle fasi più o meno violente ancora per parecchie settimane: «Certo non dobbiamo aspettarci 40 gradi sempre, ma oltre i 30 gradi, 35 gradi, probabilmente fino a metà agosto». 

Le temperature: in settimana record di caldo al nord 

Per quanto riguarda le previsioni dei prossimi giorni la situazione è bloccata, sabato e domenica si registreranno 35-36 gradi ovunque, il picco di caldo è previsto tra mercoledì e giovedì con quasi 40 gradi sia al sud, zona della Puglia tra Bari e Foggia, 38 gradi in molte zone della Calabria e della Sicilia, 36 a Roma e Firenze, 37 a Bologna. Ci sarà anche una zona della pianura Padana, tra Lombardia, Veneto ed Emilia, nelle province di Rovigo, Ferrara e Mantova dove si toccheranno i 40 gradi intorno a giovedì: «Questo è un fatto eccezionale non solo per il mese di giugno, ma anche per l'intera estate» sottolinea Spanò. 

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