Carola Rackete in tribunale ad Agrigento: «Salvini? Non penso niente. L'Ue deve agire»

Carola Rackete in tribunale ad Agrigento: «Salvini? Non penso niente. L'Ue deve agire»
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Giovedì 18 Luglio 2019, 14:23 - Ultimo aggiornamento: 19 Luglio, 08:54

«Abbiamo migliaia di profughi che vanno evacuati da un paese in guerra. Mi aspetto dalla commissione europea che trovi al più presto un accordo per dividere i profughi tra i paesi europei», ha detto Carola Rackete, la comandante della Sea watch, parlando con i giornalisti fuori dal palazzo di giustizia di Agrigento dove è stata interrogata per quasi quattro ore. «Cosa penso del ministro dell'interno? Niente», ha aggiunto.

«Carola non è più membro dell'equipaggio della Sea Watch quindi a questo punto farà altro. Nella sua vita non ha fatto solo la capitana ma tanto altro. Farà quel che crede», ha detto il suo avvocato Alessandro Gamberini.
 

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