Cagliari, Gabriele muore a 20 anni durante un'immersione, gli amici non lo hanno più visto risalire: ipotesi malore

Cagliari, Gabriele muore a 20 anni durante un'immersione, gli amici non lo hanno più visto risalire: ipotesi malore
3 Minuti di Lettura
Martedì 13 Luglio 2021, 12:11

Tragedia ieri sera nelle acque del Poetto di Cagliari. Gabriele Ibba, un giovane sub di 20 anni scomparso durante un'immersione, è stato trovato morto, deceduto forse per un malore durante l'apnea o nel tentativo di tornare in superfice. Il ragazzo si era immerso in compagnia di alcuni amici che, non avendolo più visto più risalire in superfice, hanno dato l'allarme.

Le ricerche nella notte

Gabriele Ibba si era immerso nella serata di ieri sera in compagnia di amici nelle acque antistanti la Sella del Diavolo senza più fare ritorno in superfice. Da quanto si apprende, ieri pomeriggio il ventenne era uscito insieme ad altri cinque amici per una gita in gommone. Poco prima di tornare a riva, il gruppo ha deciso di fermarsi per fare alcuni tuffi, fermando il gommone non troppo distante dal porticciolo turistico di Marina Piccola.

La campionessa di karate salva due bimbe in mare, prima la paura e poi gli applausi a Ladispoli

Il 20enne ha indossato la cintura con i pesi e le pinne e, dopo aver legato la sagola alla boetta di segnalazione, si è tuffato. Gli amici, tornati in superficie hanno atteso pochi istanti e non vedendolo risalire hanno cercato di tirarlo su, ma inutilmente. Hanno subito fatto scattare l'allarme intorno alle 20:30. Sul posto è arrivata la Guardia costiera con due mezzi navali e l'elicottero e i sommozzatori dei vigili del fuoco. Sono proprio questi ultimi ad aver recuperato poco dopo le 22 il corpo del giovane vicino al porticciolo di Marina Piccola. La Guardia costiera sta ancora lavorando per ricostruire dettagliatamente la tragedia.

Litorale, la stagione entra nel vivo. Si vedono anche i primi stranieri

Il giovane sub era un grande appassionato di immersioni, suoi suoi social sono molte le foto che lo ritraggono in barca o al mare. Marina Piccola si stringe ora intorno alla sua famiglia.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA