Bus in fiamme a Lecco, aperta un'indagine. Uno dei 24 ragazzi salvati dall'autista: «Tremavo dalla paura»

Bus in fiamme a Lecco, aperta un'indagine. Uno dei 24 ragazzi salvati dall'autista: «Tremavo dalla paura»
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Mercoledì 14 Luglio 2021, 16:06 - Ultimo aggiornamento: 17:28

La Procura di Lecco ha aperto un'inchiesta per capire cosa sia accaduto ieri nella galleria Fiumelatte, a Perledo, nel Lecchese, dove è andato a fuoco un bus che stava portando al Grest a Livigno 24 ragazzi delle superiori, tutti illesi grazie alla prontezza di riflessi dell'autista Mauro Mascetti e dell'accompagnatore dell'oratorio Giovanni Lo Dato. L'incendio è stato tale che ci vorranno circa due settimane per riaprire la galleria sulla statale 36 che collega le Province di Lecco e Sondrio in direzione Nord. E intanto oggi - con le deviazioni e la Statale verso la Valtellina chiusa per un tratto, fra Abbadia Lariane e Bellano, e in attesa che venga istituito il by pass di 12 chilometri - si sono creati una serie di incolonnamenti. Ma oggi, dopo la paura e il sollievo per lo scampato pericolo è soprattutto il momento della riconoscenza verso gli eroi che hanno evitato una tragedia.

Incendio sul bus, il racconto dei ragazzi 

A Lipomo, il paese del Comasco da cui vengono i ragazzi, il sindaco Alessio Cantaluppi, che ha sentito e ringraziato direttamente Mascetti e Lo Dato, sta pensando anche a un riconoscimento per loro che comunque minimizzano «dicendo - ha aggiunto il sindaco - che hanno solo fatto quello che andava fatto». «Vorremmo trovare il modo di fare qualcosa in più, che dia valore al loro gesto» ha spiegato. «Mio figlio, che era a bordo, mi ha detto più volte che bisogna ringraziare il sig. Giovanni Lo Dato che ha mantenuto i ragazzi calmi e in ordine, li ha fatti scendere e contati più volte e, oltre all'autista che ha cercato di spegnere l'incendio, è il vero artefice della buona riuscita della avventura» ha spiegato una mamma su Facebook.

«Ci hanno subito fatto scendere dal pulmino, portati fuori dalla galleria e parcheggiati in uno spiazzo. Mi sentivo tremare dalla paura - ha raccontato uno dei ragazzi - per la vista delle fiamme e il fumo pungente«. Sono stati »momenti terribili - ha aggiunto - ma è andata bene«. Anche i ragazzi che dopo aver respirato fumo sono stati portati per un controllo all'ospedale di Lecco sono stati dimessi. Gli altri sono stati riportati a casa con dei mezzi della Croce rossa di Lipomo. Per ora la vacanza è rimandata, non cancellata. »Ho sentito il parroco don Alfonso Rossi e mi ha detto di avere l'intenzione di dare la possibilità di recuperare la vacanza a quelli che se la sentiranno« ha spiegato Cantaluppi, con la speranza che per loro questa sia solo »questa brutta avventura possa presto diventare soltanto una storia da raccontare agli amici«

 

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