Brescia, bimbo investito, la 22enne torna libera. La mamma: «Non doveva scappare, ma fermarsi e aiutarmi»

Venerdì 13 Dicembre 2019
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Bimbo investito, la 22enne torna libera. La mamma: «Non doveva scappare, ma fermarsi e aiutarmi»

La ragazza di 22 anni che era stata fermata nel bresciano per aver investito un passeggino facendo sbalzare a cinque metri di distanza un bimbo di 2 anni - tuttora in coma a Bergamo - è tornata libera. Il gip del tribunale di Brescia Christian Colombo non ha infatti convalidato l'arresto della ragazza, accusata di lesioni stradali gravi e omesso soccorso, e per lei sono decaduti gli arresti domiciliari.

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L'arresto non è stato convalidato per una questione tecnica: non è stato riconosciuto l'arresto in flagranza e neppure quello in quasi flagranza perché tra l'investimento e l'arresto secondo il gip sono passate troppe ore, dodici, e quindi non ci sarebbero le condizioni giuridiche. La Procura di Brescia ha già presentato ricorso contro la mancata convalida.

LA MAMMA: "DOVEVA FERMARSI E AIUTARMI" Intanto il piccolo Ishaan, il bimbo di famiglia indiana travolto tre giorni fa, sembra stia migliorando: l’ematoma si sta riducendo e presto potrebbe essere sospesa la sedazione, anche se non è ancora fuori pericolo, scrive il Corriere della Sera. I genitori Mandeep Singh e Sandeep Kaur parlano solo la loro lingua, il punjabi: particolare che non ha certamente facilitato la situazione in questi giorni.

Tramite un traduttore, scrive il Corriere, la mamma ha fatto sapere di non essere arrabbiata con la 22enne per aver investito il figlioletto, ma per essere scappata: Gli incidenti possono succedere, ma doveva fermarsi e aiutarmi - le sue parole - io sono rimasta lì da sola, disperata, con mio figlio a terra. Non parlo italiano, non sapevo come chiedere aiuto e come spiegare ciò che era successo.

Ultimo aggiornamento: 10:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA