Bologna, uccide la moglie con una fucilata, poi tenta il suicidio. In casa un biglietto: «Vogliamo farla finita insieme»

Bologna, uccide la moglie con una fucilata, poi si spara: ricoverato in gravi condizioni
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Sabato 21 Agosto 2021, 18:47 - Ultimo aggiornamento: 21:25

Omicidio e tentato suicidio nel Bolognese. Un uomo avrebbe ucciso la moglie con una fucilata, per poi tentare il suicidio. È la prima ricostruzione dei carabinieri di una vicenda avvenuta attorno alle 16 sul letto di un torrente in secca vicino a Mercatale di Castello di Serravalle, a poca distanza da Bologna.

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Un biglietto in casa

I carabinieri che stanno indagando sul caso dell'uomo che ha tentato il suicidio a Castello di Serravalle (Bologna) dopo aver ucciso la moglie, hanno trovato nella casa della coppia un biglietto nel quale annunciavano la volontà di farla finita insieme. L'uomo attualmente è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Bologna. Da parte degli inquirenti sono attesi provvedimenti nei suoi confronti.

La dinamica

La donna aveva 73 anni, l'uomo, di 77, è ricoverato in condizioni critiche. Secondo le prime indagini, lui avrebbe sparato alla moglie, poi avrebbe rivolto il fucile da caccia, regolarmente detenuto, verso di sé, senza però riuscire ad uccidersi. S'indaga anche sui motivi del gesto.

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I corpi ritrovati vicino un torrente

I carabinieri della stazione di Borgo Panigale sono intervenuti verso le 16, quando sono stati segnalati degli spari lungo il torrente in secca. Appena arrivati hanno trovato il corpo della donna senza vita, mentre l'uomo era semi incosciente. Secondo la prima ricostruzione entrambi erano pensionati e lei aveva dei problemi di salute. La coppia aveva figli, che vivono fuori dalla provincia di Bologna.

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