Blanco e i palpeggiamenti, Enrico Ruggeri: «Quando è successo a me non è stato una tragedia»

Dal cantante di Calvagese nessun commento, solo una frase su una foto dove si vede la folla durante la sua esibizione: «Un mare d'amore»

Blanco e i palpeggiamenti, Enrico Ruggeri: «Quando è successo a me non è stato una tragedia»
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Mercoledì 25 Maggio 2022, 15:08 - Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 13:11

Se ti mettono una mano sul basso ventre può essere molestia sessuale oppure può essere tutt'altro: «bagno d'amore» e «tutto fuorché una tragedia». Se chi viene toccato acconsente, la questione si ribalta. Stiamo parlando di Blanco, delle mani sul suo corpo durante il concerto Radio Italia Livè in piazza Duomo a Milano. Lui ha definito il palpeggiamento un «bagno d'amore». Enrico Ruggeri su Twitter racconta che quando è successo a lui non ha considerato il gesto come una tragedia, una molestia insomma. «Se devo essere sincero per me fatti come questo non furono una tragedia», ha scritto Ruggeri pubblicando una vecchia copertina in cui le mani delle fan si allungano sul suo corpo, all'altezza dei genitali. La polemica imperversa ancora ed era partita sui social, come spesso accade, in cui situazioni e contesti vengono analizzati digitando in pochi secondi un pensiero con il telefono. Una qualsiasi mano che si allunga su un qualsiasi corpo è sempre e comunque una molestia, hanno scritto diversi utenti sui social. 

Mentre cantava Blanco è stato ripetutamente palpeggiato da una donna. L'ultimo video postato dal cantante su Instagram riguarda proprio il concerto di Milano. E il commento del cantante (che spessissimo durante i concerti si tuffa sul pubblico ricercandone il contatto) è stato telegrafico, ha scritto: «Un mare d'amore. Ci vediamo stasera a Bologna». Se va bene a lui, va bene a tutti, oppure no?  

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