Caltanissetta, bimbo di 18 mesi morto soffocato da pallina: è rimasta attaccata alla trachea a causa di piccola ventosa

Martedì 24 Marzo 2020
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Caltanissetta, bimbo di 18 mesi morto soffocato da pallina: è rimasta attaccata alla trachea a causa di piccola ventosa
Un bambino di 18 mesi di Pietraperzia, in provincia di Enna, è morto soffocato ieri sera dopo aver ingoiato accidentalmente una pallina. Il bimbo è stato trasportato da un'ambulanza del 118 all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta intorno alle 22 dove è arrivato già privo di vita. Nonostante tutto i medici hanno tentato di rianimarlo. La pallina sarebbe rimasta attaccata alla trachea mediante una piccola ventosa soffocando il piccolo.


Stava giocando a casa, quando all'improvviso ha preso una pallina con una piccola ventosa attaccata. L'ha messa in bocca e l'ha poi ingoiata, trasformando un gioco e la curiosità di un piccolo in una tragedia. Ha perso la vita così, ieri sera, un bambino di 18 mesi a Pietraperzia, nell'Ennese. Il piccolo, dopo un passaggio alla guardia medica del paese, è stato portato in ambulanza del 118 nell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta, ma è quando è arrivato era già morto. Inutili si sono rivelati i tentativi dei medici di rianimarlo anche prima. La pallina si era attaccata alla trachea soffocandolo in maniera letale.

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La tragedia è cominciata ieri sera alle 21.30 quanto il bambino stava giocando a casa. È stato un attimo: ha preso la pallina, l'ha messa in bocca e poi l'ha ingoiata. Ha difficoltà a respirare. È la madre, ventinovenne, che lo ha preso in braccio immediatamente e lo ha portato alla guardia medica di Pietraperzia, alla ricerca disperata di aiuto per suo figlio. Due medici gli hanno prestato i primi soccorsi, ma rendendosi conto della gravità del caso, uno di loro lo ha immediatamente accompagnato in ambulanza, insieme agli operatori del 118, al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Ma nel nosocomio, dove è entrato alle 22, il bambino è arrivato già morto. Per diverso tempo i medici, insieme a un rianimatore, hanno tentato di farlo riprendere, ma purtroppo non c'è stato alcunché da fare se non accertarne il decesso. Disperata la famiglia: la madre, casalinga, e il padre, un 30enne di Enna che lavora in una cooperativa per assistenza ai migranti. La coppia ha un altra figlia, una bambina di sei anni. La Procura di Enna ha aperto un fascicolo sulla morte del bambino, disposto l'autopsia e ha delegato le indagini alla squadra mobile di Caltanissetta, diretta da Marzia Giustolisi.
Ultimo aggiornamento: 13:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA