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Napoli, Christian (3 anni) investito e ucciso a Cavalleggeri davanti alla madre: l'autista aggredito dalla folla

La tragedia in via Ronchi dei Legionari, strada che collega via Carnaro a via Marco Polo. Christian Carezza è deceduto all'ospedale San Paolo per le gravi ferite

Napoli, Christian (3 anni) investito e ucciso a Cavalleggeri: l'autista scampato al linciaggio
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Sabato 25 Giugno 2022, 13:42 - Ultimo aggiornamento: 18:04

NAPOLI - Incidente tragico oggi a Napoli, nel popoloso quartiere di Cavalleggeri Aosta. Un bambino di tre anni, Christian Carezza, è morto dopo essere stato travolto da un'auto in via Ronchi dei Legionari. Il piccolo era in compagnia della madre quando, per cause ancora da chiarire nei dettagli, è stato investito da un'automobile, il cui conducente si è fermato per prestare soccorso. Per ricostruire la dinamica sono al lavoro Polizia di stato e Polizia locale.

Incidente a Cavalleggeri, morto un bimbo di tre anni in via Ronchi dei Legionari (Newfotosud, Sergio Siano)

 

Chi è il bambino

Il bambino si chiama Christian Carezza. Secondo la testimonianza del fratellino - dieci anni - il conducente dell'auto (pare impiegato in una ditta di pulizie) correva e voleva sorpassare un altro veicolo. La sua auto è carambolata su una vettura in sosta e quindi sul marciapiede travolgendo madre e figlio. Nel tragico impatto il piccolo Christian è rimasto schiacciato. Le urla della madre e dei presenti hanno sconvolto tutti nell'area che gravita intorno a via Marco Polo e via Carnaro (via Ronchi dei Legionari le collega). La folla inferocita ha tentato il linciaggio dell'autista che si è salvato miracolosamente grazie all'intervento dei poliziotti. L'uomo alla guida dell'auto è stato accompagnato al Cardarelli per le ferite riportate mentre il bambino, caricato in ambulanza in condizioni già disperate, è stato portato al pronto soccorso del vicino San Paolo dove purtroppo i sanitari non hanno potuto evitare il decesso. La madre ha subito diverse fratture ma non è in pericolo di vita.

Via Ronchi dei Legionari nel quartiere di Cavalleggeri Aosta

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L'ipotesi della distrazione fatale

Potrebbe esserci una distrazione fatale del conducente dietro la sbandata dell'auto che ha provocato la morte di Christian Carezza, il bambino di 3 anni e mezzo stamattina a in via Ronchi dei Legionari a Napoli, nel quartiere di Cavalleggeri Aosta. In tal senso un sostegno alle indagini condotte dal reparto Infortunistica della Polizia Municipale, e dal commissariato di Polizia di Bagnoli, potrebbe arrivare dalla scatola nera montata a bordo della Suzuki che stamattina ha spezzato la vita del piccolo e causato alcune lesioni alla mamma 39enne. Alla guida dell'autovettura un napoletano di 51 anni, allo stato a piede libero in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria che ha disposto per l'uomo (che si è fermato prestando soccorso) gli esami tossicologici. Ricostruita la dinamica dell'incidente: l'uomo viaggiava a bordo della sua Suzuki in via Ronchi dei Legionari, una traversa molto stretta e non a scorrimento veloce, quando per cause da accertare ha perso il controllo della macchina. Nel tentativo di rimetterla in carreggiata, ha effettuato una brusca sterzata che non gli ha impedito di finire prima contro una macchina parcheggiata, e successivamente di travolgere mamma e figlio che erano fermi sul marciapiedi, anch'esso di dimensioni ridotte, e che si sono ritrovati schiacciati contro il muro. A farne le spese il piccolo che è spirato poco dopo essere arrivato al vicino ospedale San Paolo. La mamma, una volta prestate le prime cure, ha preferito lasciare l'ospedale per seguire la salma del piccolo al Policlinico dove verrà sottoposto ad autopsia dal medico legale. Omicidio stradale e lesioni stradali i capi di imputazione ipotizzabili a carico del responsabile dell'incidente in attesa delle decisioni del pm di turno. Le indagini non potranno avvalersi della presenza di telecamere in zona.

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