Bimba schiacciata dal cancello ai giardinetti, il sindaco di Lerici: «Era stato revisionato»

Domenica 28 Aprile 2019
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Bimba schiacciata dal cancello ai giardinetti, il sindaco di Lerici: «Era stato revisionato»

LERICI - «Il cancello è stato revisionato lo scorso autunno. Avevamo incaricato una ditta del settore che è stata regolarmente pagata a fine lavori a dicembre. Non riesco proprio a capire come questa tragedia sia stata possibile». Il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, non si capacita per ciò che è avvenuto. Stamane ha compiuto un sopralluogo nel parco giochi dove sabato è morta schiacciata dal cancello di ingresso Bianca, una bimba di tre anni, che si trovava in compagnia del nonno.

Bimba di tre anni muore travolta dal cancello del parco giochi a Lerici


LE INDAGINI DEI CARABINIERI
Gli abitanti della frazione di Pugliola, dove la piccola viveva con i genitori, hanno portato fiori sul luogo dell’incidente. Il parroco ha ricordato la bambina durante la messa e ha chiesto ai parrocchiani di stringersi alla sua famiglia distrutta dal dolore. «Non ci sono parole per commentare quanto accaduto», ha detto il sacerdote. Tutta la comunità lericina ha manifestato il suo affetto alla famiglia, così come l’intera provincia spezzina. Il sindaco Paoletti ha emesso un’ordinanza che prevede tre giorni di lutto fino a martedì 30 aprile. Le bandiere saranno a mezz’asta e sono state annullate tutte le attività e le manifestazioni pubbliche. È stato chiesto ai commercianti di abbassare le saracinesche in questi tre giorni per un quarto d’ora in segno di lutto. Intanto i carabinieri hanno ascoltato il nonno della piccola Bianca e tutte le persone accorse dopo la tragedia per ricostruire gli ultimi minuti di vita della bimba e fare chiarezza su quanto accaduto. Verranno sentiti anche i tecnici comunali per verificare lo stato di manutenzione del cancello e gli eventuali responsabili delle aperture del parco. Il corpo di Bianca resta a disposizione della magistratura.

LA TELEFONATA
La mamma della bimba, Nora Basucci, è stata avvisata dell’incidente mentre si trovava insieme alle amiche alle prove di uno spettacolo teatrale in programma il prossimo 3 maggio al Teatro civico. Nora aveva lasciato la figlia ai genitori: «Stai tranquilla, staremo bene. Andiamo a giocare ai giardinetti», le hanno detto salutandola. Qualche ora dopo è arrivata la terribile chiamata: «A un certo punto – raccontano le amiche – l’abbiamo vista sparire. Le squillava il telefono. Poi ha lanciato un grido. Nooooo. E si è gettata a terra, contorcendosi per la disperazione». Quando la madre ha ricevuto la telefonata, la piccola Bianca era in ospedale a lottare per la vita. Qualche ora dopo è morta.

Ultimo aggiornamento: 19:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA