Base jumper precipita da Cima Capi e finisce tra i cavi dell’alta tensione, poi l'urto fatale contro un pilone

Martedì 31 Dicembre 2019
Base jumper precipita da Cima Capi e finisce tra i cavi dell alta tensione, poi l'urto fatale contro un pilone

Un giovane base jumper russo è morto questa mattina dopo essersi lanciato da Cima Capi, sopra il lago di Garda, in Trentino. Secondo le prime informazioni il giovane dopo il lancio sarebbe finito tra i cavi dell’alta tensione per poi urtare fatalmente un pilone. Vano l'intervento dei soccorritori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Il base jumper faceva parte di una comitiva di appassionati di questo sport estremo che hanno lanciato l'allarme.

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La prima vittima di un lancio da Cima Capi risale all'agosto 2016 quando a perdere la vita fu un base jumper australiano di 27 anni.

Cima Capi, negli ultimi anni, è luogo sempre più frequentato dagli appassionati di base jumping provenienti fa tutto il mondo al pari del famoso Becco dell'Aquila, sempre in Trentino, sopra Dro, teatro di numerosi incidenti mortali, 29 dal 2000.

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