Bimba di 8 mesi morta a Nocera, lesioni sul corpo. Genitori indagati per omicidio

Sabato 22 Giugno 2019
Bimba di 8 mesi morta a Nocera, lesioni sul corpo. Genitori indagati per omicidio

Lividi e lesioni: è quanto hanno trovato i medici del pronto soccorso dell'ospedale di Nocera Inferiore sul corpicino della bimba di 8 mesi portata quando era già morta dai genitori al nosocomio «Umberto I».
Gli agenti della squadra Mobile di Salerno e quelli del commissariato di Nocera Inferiore stanno cercando ora di far luce su quanto accaduto ascoltando i genitori, i sanitari intervenuti e i vicini di casa. Indagini in corso, quindi, sulla morte della bimba avvenuta la scorsa notte.

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Genitori indagati per omicidio. Sono indagati per omicidio i genitori della bimba di otto mesi morta nel Salernitano. Si tratta di un atto dovuto per poter effettuare esami specifici, in primis l'autopsia.

Sarà effettuato lunedì pomeriggio l'esame autoptico sul corpo della bimba di otto mesi. Da un primo esame risulta che la bimba avesse non soltanto dei lividi sul corpo, come sembrava in un primo momento, ma anche lesioni: l'autopsia servirà a chiarire anche la genesi di tali lesioni. L'esame sarà compiuto da Rosanna di Concilio e Giuseppe Consalvo Che hanno già effettuato l'esame esterno della salma della piccola

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La bimba, residente con la famiglia nel quartiere San Lorenzo a Sant'Egidio del Monte Albino (Salerno), è arrivata intorno alle 3.30 già priva di vita nell'ospedale «Umberto I» di Nocera Inferiore. I medici del pronto soccorso hanno provato diverse manovre per rianimarla ma ogni tentativo è risultato vano. Indaga la polizia.

La vicenda è al centro dell'attenzione degli agenti della Squadra Mobile di Salerno e dei colleghi del Commissariato di Nocera Inferiore. I poliziotti, coordinati dal sostituto procuratore di Nocera Inferiore, Roberto Lenza, hanno ascoltato i genitori della piccola per provare a ricostruire quanto accaduto. Ulteriori elementi utili ai fini dell'inchiesta potrebbero arrivare dall'esame esterno disposto sulla salma, al momento sotto sequestro nell'obitorio dell'ospedale nocerino.

Si cercano anche testimonianze dei vicini. I genitori, padre originario di Pagani (Salerno) e mamma di Angri (Salerno) erano già all'attenzione dei servizi sociali del Comune di Sant'Egidio del Monte Albino, così come riferito dallo stesso sindaco Nunzio Carpentieri.

I vicini di casa: «Famiglia con problemi, spesso liti in casa». Qualcuno ha messo sui gradini della casa dove viveva la bimba un mazzolino di fiori bianchi. Nel quartiere dove la piccola morta nel Salernitano è cresciuta sono tutti sconvolti ma tutti, ammettono, sapevano. Sapevano e ora raccontano che il papà della bimba aveva un passato con problemi di tossicodipendenza - era da poco scappato da una comunità - e sapevano che aveva anche precedenti. Sapevano ancora, nel quartiere, almeno così raccontano, che la mamma della piccola veniva picchiata anche se lei non aveva mai presentato nessuna denuncia.

Le liti, certo, spesso i vicini le sentivano così come sentivano, altrettanto spesso, i bimbi piangere. La bambina aveva anche un fratellino, di circa due anni, ed ora tutti si chiedono quale sia il suo destino. Qualcuno prende il cellulare e mostra una foto della piccola: «Era una bambola» dice la vicina di casa. In un negozio poco distante ammettono: «Certo che sapevamo che la famiglia aveva problemi e lo sapeva anche il Comune ma nessuno avrebbe mai immaginato che si fosse arrivati a questo punto».

Il sindaco di Pagani: «Siamo affranti, si faccia luce sulla vicenda». «Un episodio che lascia senza parole. Una morte assurda che interroga le menti e scuote le coscienze. Ci auguriamo che, al più presto, le autorità competenti facciano luce sull'intera vicenda. Noi rappresentanti delle istituzioni abbiamo il compito di lavorare con determinazione e impegno, in maniera sinergica, affinché episodi del genere non si ripetano più. Pagani é affranta per questa immane tragedia». Così il sindaco di Pagani (Salerno) Alberico Gambino in una nota sul decesso della bimba di 8 mesi dopo il suo trasporto all'ospedale «Umberto I» di Nocera Inferiore (Salerno). Il papà della piccola, che attualmente si trova presso il commissariato di Polizia di Nocera Inferiore,  è originario di Pagani ma residente a Sant'Egidio del Monte Albino.

«Mai presentate denunce di violenza». Il papà della piccola morta la scorsa notte nel Salernitano aveva lasciato poco tempo fa una comunità dove era in cura per problemi di tossicodipendenza e il Comune di Sant'Egidio del Monte Albino, anche su disposizione della procura di Nocera Inferiore, aveva attivato dai primi giorni di giugno una sorta di «monitoraggio» della famiglia per cercare di capire quale provvedimento dovesse essere e messo in atto a tutela proprio dei bambini.

«Il 15 giugno è arrivata una comunicazione ufficiale da parte della procura in merito all'attivazione di questo monitoraggio - racconta il sindaco, Nunzio Carpentieri - noi quindi seguivamo la famiglia, eravamo a conoscenza delle problematiche però c'è anche da dire che nessuno aveva mai presentato una denuncia ufficiale in merito a violenze, né la mamma dei bimbi nè tantomeno i familiari».

Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 14:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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