Mondragone, bambina di 8 anni investita da auto pirata. «È in condizioni disperate»

Domenica 25 Agosto 2019
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Mondragone, bambina di 8 anni investita da auto pirata. «È in condizioni disperate»

È in condizioni disperate la bambina di otto anni investita da un'auto a Mondragone (Caserta). Lo si apprende da fonti dell'ospedale Santobono di Napoli dove la bimba è ricoverata in Rianimazione. Secondo i medici la bambina ha un forte trauma cranico e gravi lesioni al bacino e in questo momento non è in condizioni di essere operata. I medici puntano ora a stabilizzare la situazione clinica della piccola prima di operarla. L'investitore, braccato dai carabinieri che hanno ritrovato la vettura, si è poi costituito alla Stazione dei militari di Casavatore (Napoli), si tratta di un 47enne residente nel quartiere napoletano di Secondigliano, risultato positivo alla cocaina.

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L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Napoli Nord. Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri nella località di Pescopagano, dove la piccola era venuta in vacanza per una giornata.
La bimba stava passeggiando nella frazione di Pescopagano, in via Lista, probabilmente era sul ciglio della strada con il padre e stava per attraversare per raggiungere la madre che era dall'altra parte quando è giunta a forte velocità l'autovettura del 47enne; il mezzo ha preso in pieno la piccola sbalzandola sull'asfalto. 

L'investitore non si è fermato ma ha proseguito la propria corsa. Poco dopo, però, sono giunti sul posto parenti del pirata che hanno soccorso la bimba portandola nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Le condizioni della piccola sono apparse subito molto gravi, tanto che ne è stato disposto l'immediato trasferimento nell'ospedale pediatrico napoletano Santobono; i medici hanno operato d'urgenza la bimba che resta però in pericolo di vita.
 

 

L'investitore si è subito disfatto dell'auto, risultata priva di assicurazione e revisione, lasciandola in una strada poco frequentata di Pescopagano, nascosta tra la vegetazione. Ben presto i carabinieri hanno trovata il mezzo; i parenti dell'uomo non hanno poi fornito indicazioni sull'incidente, riferendo di essere passati sul luogo del sinistro per caso e di non sapere che la piccola era stata investita proprio dal congiunto. Sul posto non ci sono telecamere.

La dinamica è stata ricostruita dai carabinieri grazie alle testimonianze dei genitori della bimba, entrambi sotto choc. Proprio una settimana fa, nel vicino comune di Castel Volturno - località Pinetamare - un 34enne, Giorgio Galiero, fu investito e ucciso da un'auto pirata mentre andava al pub a comprare i panini per il figlio. L'investitore, un ucraino di 37enne risultato positivo all'alcol test, fu rintracciato e arrestato dopo alcune ore.

«La bimba - ha riferito Ferdinando Aliberti, chirurgo della Neurologia del Santobono - presenta condizioni neurologiche estremamente gravi a causa di un gravissimo trauma encefalico».

Ultimo aggiornamento: 20:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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