Teme che la badante lo stia avvelenando, le spara due colpi di pistola e poi si uccide

Mercoledì 18 Settembre 2019
Teme che la badante lo stia avvelenando, le spara due colpi di pistola e poi si uccide

Un orefice in pensione temeva che la badante che gli somministrava le medicine per curare un ictus lo volesse avvelenare: in preda a un raptus ha tentato di ucciderla sparandole con una pistola regolarmente denunciata e poi si è ucciso. È accaduto nella abitazione dell'uomo ad Albenga (Savona). L'anziano, Salvatore Sorrentino, hanno riferito gli investigatori, era in cura per un ictus e soffriva di una sindrome persecutoria.

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In un primo momento i soccorritori e gli investigatori avevano pensato a una colluttazione tra i due nata perché la donna avrebbe tentato di impedire all'uomo di uccidersi. Le testimonianze successivamente raccolte hanno invece fatto scoprire che Sorrentino ha tentato di uccidere la donna, di 46 anni, una signora russa che i parenti dell'uomo avevano incaricato di accudirlo.

La donna è salva per un soffio: un proiettile l'ha ferita ad una mano mentre il secondo l'ha raggiunta al torace ma è stato bloccato dal ferretto del corpetto che indossava. L'uomo, già titolare di una oreficeria, aveva due pistole regolarmente denunciate. Una vicina di Sorrentino ha soccorso la badante ferita. «Mi ero appena svegliata quando ho sentito spari e urla. Poi ho visto la donna che accudiva il mio vicino correre terrorizzata sul terrazzo sporca di sangue e l'ho aiutata a saltare nel mio. Era sotto choc», ha raccontato.

«All'inizio - ha spiegato la vicina - credevo stesse accadendo qualcosa in strada, poi ho visto la donna dalla finestra. Per fortuna siamo separati solo da una inferriata e da una fioriera che lei ha scavalcato. Siamo al primo piano ma è piuttosto alto. Lei era terrorizzata ma la paura di rimanere in quell'alloggio è stata più grande. Mi ha riferito che aveva invitato l'uomo ad usciere per andare insieme al mercato ma lui ha cambiato improvvisamente umore, l'ha accusata di qualcosa ed ha sparato».

Secondo gli investigatori, Sorrentino ha affrontato la badante con la pistola in mano, la donna gli è saltata addosso per disarmarlo ma lui è riuscito ad sparare due volte colpendola. Poi la pistola si è inceppata e la donna ne ha approfittato per fuggire sul terrazzo. Da lì è andata dalla vicina. «L'ho fatta sedere in cucina e ho chiamato 118 e carabinieri. L'hanno medicata qui a casa mia e poi portata in ospedale».

Ultimo aggiornamento: 18:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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